Peppino Basile. Primo anniversario

Francesco D’Agata, responsabile provinciale Idv, ricorda Peppino Basile ad un anno dalla scomparsa

Da un anno manca Peppino Basile. E' il primo anniversario della sua morte. “Manca ai suoi amici e parenti, ai suoi concittadini di Ugento che si sono organizzati in associazioni per difenderne la memoria, e a tutti noi dirigenti e militanti dell’Italia dei Valori, movimento al quale egli aderì in tempi non sospetti, quando IdV era un piccolo partito di opinione nato attorno ad Antonio Di Pietro”. E' stato questo il commento di Francesco D’Agata, responsabile provinciale Idv. E ancora: “Sarebbe stato felice, Peppino, di vedere quanta strada abbiamo fatto, quanto consenso elettorale siamo riusciti ad ottenere, quali processi di trasformazione interna al partito sono in atto.” Ha continuato Francesco D'Agata: “Ma Peppino manca soprattutto al Salento. Sia chi ne ha sempre apprezzato il rigore morale e l’energia con cui conduceva le sue battaglie per la legalità, sia chi invece si lasciava condizionare dai suoi modi bruschi e da un eloquio approssimativo ma efficace, tipico di chi “non aveva le scuole”, come diceva lui. A tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia del nostro territorio, la difesa dell’ambiente e il ripristino di condizioni di legalità e trasparenza negli appalti pubblici: a tutti noi manca il consigliere Basile.” “Qualunque sia il movente che lo ha strappato con inaudita violenza al nostro affetto – ha concluso D'Agata – vogliamo con forza difendere la sua memoria e il suo lavoro; attendendo con fiducia che la Magistratura faccia il suo dovere e individui i responsabili”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!