Una denuncia. E salta la festa della puccia

A seguito della denuncia di irregolarità nell’organizzazione, la sagra della puccia di Villa Convento non ha potuto svolgersi

“Sono moralmente afflitta per la delusione che vi abbiamo apportato dopo la comunicazione dell’anamento della nostra Sagra della Puccia”. Con queste parole Mirella Quarta, presidente della Pro Loco di Villa Convento, ha commentato ciò che è accaduto nello scorso week end a Villa Convento. A seguito di una denuncia che segnalava irregolarità nell’organizzazione della manifestazione, la sagra della puccia, evento assai atteso in città, non ha potuto svolgersi. L’anamento è stato un duro colpo per gli organizzatori che hanno spiegato in una nota le motivazioni. “Abbiamo subìto un duro colpo, siamo stati feriti nell’orgoglio – si legge nel documento emanato – linfa vitale della nostra associazione che con questa rinuncia non ha dimostrato di lavorare nell’illegalità, anzi eravamo e siamo pronti a qualsiasi tipo di controllo da parte di tutte le autorità competenti e da tutti i nostri concittadini, perché è qui il nostro problema. Evidentemente la nostra forza, unione, spirito di sacrificio e gioia di stare insieme coinvolgendo tutte le età dà fastidio a qualcuno che non riesce a integrarsi nella società. Accusando la Pro Loco, che ha sempre lavorato nella più totale trasparenza, di intascare il ricavato della sagra, hanno abbattuto all’istante la nostra voglia, gioia e serenità di affrontare un così bell’evento; è questa la vera motivazione per cui abbiamo sospeso il tutto. Questa ferita – continua la nota – si rimarginerà e uniti più di prima ci rialzeremo forti dei valori che ci accomunano, amore per la nostra terra, rivalutazione delle antiche tradizioni e soprattutto gioia di stare insieme. A nome di tutti i soci della Pro Loco Villa Convento mi scuso per il disagio procurato a quanti sono venuti a visitare la nostra Sagra della Puccia”.

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