Successo Bimbimbici. Merico socio onorario di Fiab

Giuseppe Merico diventa socio onorario dell'associazione Cicloamici Lecce “Per l’impegno profuso nello sviluppo della mobilità sostenibile del Salento”

In occasione della decima edizione nazionale di “Bimbimbici 09”, l’associazione Fiab “Cicloamici Lecce” (sezione locale della “Federazione Italiana Amici della Bicicletta Fiab”, membro della “Federazione dei Ciclisti Europei ECF” e promotrice della “Confederazione Mobilità Dolce CO.MO.DO.”) per mano di Enrico Melissano, il presidente, ha insignito Giuseppe Merico, assessore ai Trasporti e Mobilità della Provincia di Lecce, dell’attestato di socio onorario con la motivazione: “Per l’impegno profuso nello sviluppo della mobilità sostenibile del Salento”. Bimbimbici 2009 è stata pedalata gioiosa per circa 400 bambini, delle scuole materne ed elementari leccesi, un’occasione di festa per tutti quegli utenti deboli delle strade e delle piazze che, come i bambini, vivono quotidianamente la città come luogo riservato ad utenti forti (in primo luogo gli automobilisti) per i quali la fisionomia della città assume strutture e configurazioni funzionali ad un certo tipo di sviluppo; nella città si costruiscono parcheggi ma non spazi verdi, nella città si costruiscono strade dove potersi muovere a velocità sempre più alte e non zone 30. La bicicletta, oltre ad essere un’allegra occasione di gioco per i bambini, rappresenta un importante momento di crescita autonoma e di formazione civica, nonché una possibilità per un percorso educativo rispettoso dell’ambiente e dei diritti di tutti. Circolare in bici oggi è diventato difficilissimo: il traffico dei mezzi motorizzati, convulso e sempre meno rispettoso di regole, allontana i bambini dalle strade e dalle piazze. Restano i “fazzoletti” delle aree verdi, spesso così piccole ed affollate che andare in bici diventa difficoltoso e poco divertente. Eppure per un bambino la bicicletta significa trascorrere il tempo all’aria aperta, scoprire quel che c’è attorno; acquisire sicurezza nei propri mezzi, riconquistare la strada con tutte le sue possibilità di socializzazione; significa divertirsi a patto di farlo in libertà e senza doversi continuamente guardare dalle auto.

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