Prevenzione alcool e droga. Lisi propone

Attivazione di un servizio di prevenzione della diffusione dell’uso di sostanze stupefacenti nelle scuole, nonché dell’alcolismo tra i giovani. Ugo Lisi ha presentato una proposta di legge

Nel nostro Paese si assiste ad una vera e propria emergenza legata al consumo di sostanze stupefacenti e all’abuso di alcol soprattutto da parte dei giovani. Il quadro, piuttosto complesso, è molto allarmante: si registra, infatti, una crescita del consumo nel corso del tempo e, soprattutto, un abbassamento della soglia di età cui queste sostanze vengono consumate. Inoltre, assistiamo, in questi ultimi anni, ad un nuovo fenomeno rappresentato dalla poliassunzione e cioè l’uso combinato di più sostanze. Accanto all’assunzione di droghe interviene, altresì, una tendenza al consumo smodato di alcol. All’origine di tali comportamenti vi sono molteplici fattori: sfida alle regole, noncuranza delle stesse, carenza o rifiuto delle responsabilità, ricerca della trasgressione, emulazione. Certo, esiste ed è necessaria una dimensione repressiva, per cui lo Stato, la società e le Istituzioni devono, in qualche modo, reagire di fronte a modi di fare che tentano di infrangere le regole. Ma la vera necessità improcrastinabile è quella di raccogliere l’esigenza che traspare dai comportamenti a rischio di tanti giovani. Serve un’azione educativa, di ascolto, confronto e cura sempre più attenta nei confronti delle nuove generazioni da realizzarsi attraverso la famiglia, la scuola e i centri di aggregazione. Di concerto con Gabriella Carlucci, a tale scopo, Ugo Lisi ha presentato una proposta di legge che ha come obiettivo quello di sensibilizzare le giovani generazioni, le famiglie, gli operatori sanitari e gli insegnanti in relazione al gravissimo fenomeno del consumo di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche. La proposta consta di tre articoli: nel primo si dispone l’attivazione, presso il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Servizio di prevenzione contro la diffusione delle sostanze stupefacenti e dell’alcolismo. Il secondo definisce i compiti dello stesso e, nello specifico: realizzazione di campagne informative dirette ai ragazzi, di sensibilizzazione sui rischi dell’uso di droghe e alcol; organizzazione di corsi informativi e educativi nelle scuole di ogni ordine e grado per gli alunni; organizzazione di corsi di formazione, tenuti da esperti in materia di prevenzione e cura delle tossicodipendenze nonchè dell’abuso di alcol rivolti agli insegnati; attivazione di un portale internet istituzionale attraverso il quale reperire materiale didattico scaricabile, sui danni della droga e dell’abuso di bevande alcoliche; organizzazione di corsi pratici per i genitori relativamente al fenomeno della dipendenza da sostanze stupefacenti e da alcol ad attivazione di programmi di informazione ai genitori, con avviso di comportamenti a rischio da parte dei figli; monitoraggio della situazione sul territorio nazionale, incentivando l’attività svolta dalle Forze dell’Ordine, attraverso una presenza attiva e diretta ad effettuare controlli sulle strade e nei locali notturni, di intrattenimento, specie nei giorni festivi. L’ultimo articolo, infine, si occupa della copertura finanziaria. Instillare nei giovani un maggiore senso di responsabilità attraverso l’aiuto dei proprio genitori e degli insegnati scolastici, per prevenire e ridurre una piaga di cui sempre più spesso sono vittime i ragazzi.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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