Alfredo Prete.Vicepresidente Sindacato Italiano Balneari

L’elezione è avvenuta a Roma nel corso dell’assemblea nazionale che ha registrato la riconferma alla presidenza nazionale, per i prossimi quattro anni, di Riccardo Borgo

Alfredo Prete è stato nominato vicepresidente nazionale del Sindacato Italiano Balneari F.I.P.E./Confcommercio, che associa circa 10.000 imprese balneari attive su tutto il territorio nazionale. L’elezione è avvenuta a Roma nel corso dell’assemblea nazionale che ha registrato la riconferma alla presidenza nazionale, per i prossimi quattro anni, di Riccardo Borgo. Grazie al nuovo e prestigioso ruolo ricoperto, Alfredo Prete, già presidente regionale del Sindacato pugliese, oltre che della Camera di Commercio e della Confcommercio di Lecce, potrà contribuire attivamente alla stesura delle richieste avanzate agli organi di Governo per tutelare e difendere le ragioni delle imprese attive nel settore. Il settore balneare ricopre un’importanza strategica nel comparto turistico; in quest’ottica occorre intervenire per far si che il suo sviluppo avvenga nel miglior modo possibile per garantire nuove opportunità lavorative e professionali, sempre nel rispetto delle regole e dell’ambiente che rappresenta la risorsa fondamentale su cui si basa l’attività svolta dalle imprese balneari. Per poter svolgere al meglio questi compiti è necessario conoscere approfonditamente il settore e le sue dinamiche evolutive, in modo sostenere lo sviluppo economico dell’intero comparto. “Sono molto soddisfatto per questo nuovo incarico –dichiara il neo vice presidente nazionale, Alfredo Prete- che giunge a seguito di un lungo cammino personale. Il poter rappresentare e tutelare le ragioni del nostro territorio a livello nazionale mi appassiona e mi permetterà di dare il mio contributo allo sviluppo del settore che, in Puglia e nel Salento, può e deve svolgere un ruolo importante per lo sviluppo dell’economia del territorio. L’intero comparto turistico necessita di una regolamentazione che permetta a tutte le imprese coinvolte di svolgere al meglio il proprio lavoro e di non vivere più quello stato di precarietà che ha caratterizzato il loro cammino imprenditoriale. I temi fondamentali per garantire certezza alle imprese balneari da sottoporre subito all’attenzione del Governo Nazionale sono: la tutela del diritto d’insistenza o la sua trasformazione in diritto di superficie e una regolamentazione definitiva dei canoni demaniali”

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