Scende in campo il capitano

A chi gli chiede conferma sulla sua candidatura nella lista del Partito socialista, al fianco di De Masi, Antonio Calabro, calciatore della Virtus Casarano, non dà troppe spiegazioni, sfoggiando le migliori doti di difensore

Il calciatore della Virtus Casarano, Antonio Calabro, potrebbe candidarsi alle elezioni amministrative per sostenere il presidente della sua società calcistica, ossia il candidato sindaco Ivan De Masi. La notizia non è ancora ufficiale, ma è probabile che si concretizzi la circostanza che il “capitano” della squadra, dopo aver vinto il campionato regionale di Eccellenza, possa “giocare” su altri terreni per far vincere al suo presidente un altro torneo: diventare il primo cittadino di Casarano. Il “capitano”, del quale si dice che abbia avuto sempre idee socialiste, potrebbe candidarsi con il Partito Socialista, una delle otto liste che sostengono De Masi. Il difensore centrale della Virtus Casarano, raggiunto dal cronista ieri pomeriggio, non smentisce l’indiscrezione, ma rimane molto abbottonato sulla vicenda. “Non è ancora ufficiale” ha detto subito Calabro, giusto per troncare il discorso. Sulla possibilità che possa concretizzarsi la candidatura afferma che “dipende da tante cose e non tutte dalla mia volontà”. Quando il cronista gli domanda se è vero che ha sempre avuto idee socialiste, Calabro mette in evidenza le sue migliori doti, ossia quelle di difensore, respingendo l’attacco del cronista. “Senta, adesso voglio pensare solo alla squadra – risponde il calciatore con decisione – quando sarà finita la stagione ne riparleremo”. Non è servito ricordare al “capitano” che la stagione della Virtus Casarano potrebbe finire il 13 maggio quando ormai le liste sono state presentate da quattro giorni. Il 13 maggio, infatti, è in programma la finale di Coppa Italia dilettanti nazionale, ma per arrivare a disputarla la Virtus Casarano deve prima eliminare la compagine romana del Pomezia (domani gara di andata a Casarano; incontro di ritorno il 6 maggio). Potrebbe essere l’ennesimo trofeo per la società calcistica dopo il trionfo in campionato e la Coppa Italia dilettanti regionale. Ma al presidente De Masi interessa anche un’altra vittoria, extracalcistica, quella che porta direttamente a Palazzo dei Domenicani. E anche in questa occasione il presidente si affida al suo “capitano”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!