Lecce. Ancora incendi nella zona 167

Un altro incendio doloso nella zona 167 ai danni dell’auto di un pizzaiolo. Si segue tra le altre la pista del racket

Continuano gli incendi nella zona 167 di Lecce, questa volta l’obiettivo è stato l’auto di un pizzaiolo. Da 4 aprile a oggi già due erano stai gli attentati incendiari nella zona, e anche un omicidio. Nel mirino durante la notte, è finita la Mercedes di Andrea Mello, di 69 anni, proprietario di una pizzeria in viale dello stadio. A chiamare i vigili è stato un automobilista di passaggio, che però giunta quando ormai era l’alba, non hanno fatto altre che accertare il dolo e vedere i gravi danni provocati dall’incendio. La vettura è andata totalmente distrutta, e pare che gli attentatori avessero fatto un lavoro di fino, preoccupandosi di cospargere benzina sull’intera auto, in modo da assicurasi la completa distruzione. Assieme ai vigili, sono giunti sul posto gli agenti della sezione “Volanti” e gli investigatori della Squadra mobile. Una volta accertato il dolo, è partita la caccia agli indizi, e dalle dichiarazioni del ristoratore, pare che non ci sia un motivo che spieghi il fatto. L’uomo avrebbe quindi escluso di aver ricevuto minacce e richieste di denaro, data anche la limitata grandezza della sua attività. I poliziotti stanno comunque indagando a tutto campo, senza escludere la traccia del racket, che per ora sembra quella più seguita anche per i due attentati dei giorni scorsi.

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