Pellegrino a Losappio: “Il mio allarme era fondato”

Ritardi esecutivi sugli impianti di smaltimento

Losappio constata di persona il grave ritardo con cui si stanno realizzando gli impianti di smaltimento dei rsu in Ugento, Poggiardo e Corigliano d’Otranto. Ma Giovanni Pellegrino si era già espresso in tal senso

Nicola Losappio ha constatato di persona il grave ritardo con cui si stanno realizzando gli impianti di smaltimento dei rsu in Ugento, Poggiardo e Corigliano d’Otranto e ha preannunciato sanzioni a carico della ditta esecutrice se i termini contrattuali non saranno rispettati. Il lentissimo andamento dei lavori è stato, negli ultimi mesi, su disposizione di Giovanni Pellegrino, monitorato congiuntamente dal dirigente del servizio Rifiuti e dalla Polizia provinciale, che ogni quindici giorni hanno redatto un rapporto che l’assessore Scognamillo ha inviato al Prefetto di Lecce e all’assessore Losappio. Giovanni Pellegrino ha così commentato: “Nel corso del nostro ultimo incontro barese ho pubblicamente chiesto scusa a Losappio per aver attivato una polemica giornalistica con lui di cui effettivamente non vi era bisogno.” Ora il Presidente vorrebbe che con la stessa lealtà, Losappio riconoscesse che il suo allarme era fondato su una situazione oggettiva di ritardo esecutivo, alla quale si aggiunge una discutibile funzionalità dell’unico impianto sinora realizzato (quello produttivo di crd in Cavallino), che anche nella giornata di lunedì ha registrato guasti, interrompendo il ciclo di smaltimento dei rifiuti definitivo nell’Ato Le 1 e provvisorio nell’Ato Le 2.

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