Una tenda di solidarietà per l’Abruzzo

C’è tempo fino al 27 aprile per aiutare le popolazioni colpite da terremoto

Il 27 e 28 aprile don Stefano ed altri membri della Caritas ugentina si recheranno di persona in quei luoghi a portare i generi di soccorso che avranno raccolto. E intanto sono in cantiere altre iniziative

Una tenda della solidarietà da mercoledì pomeriggio campeggia davanti alla parrocchia di San Giovanni Bosco ad Ugento. Sarà lì fino al 27 aprile, data ultima, prima di dirigersi verso l’Abruzzo. La solidarietà è giunta agli abruzzesi da parte di tutta Italia, da oggi vi si aggiunge anche quella degli ugentini e di tutti coloro che desiderino contribuire. La tenda della solidarietà raccoglierà, infatti, materiale quale: bicchieri e piatti di plastica, tovaglioli, carta igienica, latte, omogeneizzati, materiale scolastico e giocattoli per i più piccoli. Non viveri di facile reperibilità quindi, ma generi di prima necessità dei quali i nostri amici hanno ancora bisogno. L’appello del parroco è al cuore generoso dei salentini, affinché percepiscano la drammaticità del momento e rispondano con entusiasmo e partecipazione all’iniziativa. Ma le idee di don Stefano Rocca non si fermano qui. “Abbiamo in programma di stringere un gemellaggio con una parrocchia de L'Aquila; stiamo attendendo dalla Caritas che ci indichi esattamente quale. Nel periodo estivo ci piacerebbe poter invitare nel nostro oratorio alcuni ragazzi abruzzesi. Starebbero con noi, si distrarrebbero un po'e sarebbe una bella occasione per fare amicizia. Siamo già in contatto con don Bruno, parroco di una delle parrocchie del centro che più hanno subito danni”. Il 27 e 28 aprile don Stefano ed altri membri della Caritas ugentina si recheranno di persona in quei luoghi a portare i generi di soccorso che avranno raccolto. Il trasporto del materiale donato avverrà per mezzo dei camion messi a disposizione dalla ditta Eimbel di Antonio Biagio Congedi, di Ugento.

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