Fersino. Meglio sola?

La bancaria in rotta col PdL. Il suo obiettivo: fare azione di disturbo

In 15 giorni la situazione della politica casaranese si è addirittura capovolta. Con Claudio Casciaro candidato del PdL praticamente certo (il farmacista, per il momento, non conferma nè smentisce la voce) e Francesca Fersino che valuta la possibilità di una propria candidatura fuori dai partiti

Il Popolo delle Libertà potrebbe presentarsi alle elezioni del 6 e 7 giugno senza il contributo del leader indiscusso degli ultimi anni. Sarebbero stati vani, infatti, i numerosi tentativi di convincere Francesca Fersino ad accettare un posto in lista per la Provincia e lasciare la candidatura alla carica di sindaco all’ex pd Claudio Casciaro. La coordinatrice cittadina del partito, rimasta molto delusa dal comportamento dei vertici del PdL, non avrebbe voglia di starsene ferma e vedere la partita, ma al contrario sembra decisa a giocarsela comunque. Si profila, infatti, la clamorosa decisione di presentarsi alle Comunali con una candidatura fuori dai partiti, con l’appoggio di una lista civica, che dovrebbe essere quella dell’associazione “[email protected]à”. Nell’entourage della signora Fersino non smentiscono e rinviano ogni annuncio dopo l’ufficialità della candidatura di Casciaro, che tutti danno ormai per scontata. La bancaria e i suoi sostenitori punterebbero a fare la classica operazione di disturbo, soprattutto nei confronti del candidato sindaco e delle liste della coalizione di centro-destra. Intanto, mentre i Verdi annunciano che saranno presenti con una lista a sostegno di Ivan De Masi, c’è grande fermento per l’allestimento della lista del Partito Democratico. Come al solito il dibattito all’interno è piuttosto vivace: una parte del coordinamento spinge per un corposo rinnovamento, anche a scapito di lasciare fuori i consiglieri uscenti. Proprio uno degli uscenti del Pd, Antonio Maggio, ha deciso di uscire dal partito e di entrare nell’Italia dei Valori. L’annuncio è atteso per oggi.

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