Picchiato per una partita a scopa. Morto

Il gioco trasformato in tragedia

L'aggressore è stato denunciato per omicidio preterintenzionale: con quei pugni avrebbe voluto dare una lezione all'anziano ma non ucciderlo. Oggi il medico deciderà se effettuare l'autopsia

Non ce l’ha fatta il pensionato che nel tardo pomeriggio di lunedì è stato aggredito in un bar di Galatone, il suo paese, in seguito ad una partita a scopa. Ricoverato presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, si è spento verso le 16.30 di ieri, dopo essere stato sottoposto ad un intervento chirurgico al fine di contenere le lesioni riportate in seguito ai pugni ricevuti in volto. Il violento litigio è avvenuto nella paninoteca “Negro” di via Torrente; stando alle ricostruzioni fornite dai presenti, la causa sarebbe stata delle più banali: il calcolo dei punti in una partita a carte. L’aggressore è stato denunciato per omicidio preterintenzionale: con quei pugni voleva far del male all’anziano ma non ucciderlo. Stamattina il medico legale nominato dal pm Guglielmo Gagliotta dovrà eseguire sul corpo una visita esterna e poi stabilire se si renda necessaria l’autopsia.

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