Vertice Adelchi. Lavoratori più sicuri

Ieri l'incontro tra Provincia, azienda e rappresentanti sindacali

Dopo un’ampia discussione tutte le parti hanno sottoscritto un accordo che prevede il rispetto degli impegni assunti il 23 febbraio scorso relativamente ai contratti di solidarietà e alla cassa integrazione ordinaria nelle aziende del gruppo

Si è concluso positivamente l’incontro di ieri mattina relativo alla vicenda occupazionale del Gruppo Nuova Adelchi di Tricase. All’incontro hanno partecipato Loredana Capone, vicepresidente di Palazzo dei Celestini, Luigi Calò, assessore al Lavoro, Antonio Musio assessore al Patrimonio, Antonio Musarò, sindaco di Tricase, i rappresentanti di Confindustria, Nuova Adelchi, le rappresentanze sindacali del settore e dell’azienda. Dopo un’ampia discussione tutte le parti hanno sottoscritto un accordo che prevede il rispetto degli impegni assunti il 23 febbraio scorso relativamente ai contratti di solidarietà e alla cassa integrazione ordinaria nelle aziende del gruppo Adelchi. Rispetto allo smontaggio delle due manovie che nei giorni scorsi aveva sollevato le proteste di una parte dei lavoratori, l’azienda si è impegnata a mantenerle in sede aziendale. Infine a maggio, nell’ambito di una verifica complessiva, si discuterà delle modalità organizzative di ripresa delle attività produttive che dovrà interessare la totalità dei lavoratori sospesi. “Un positivo accordo – ha dichiarato Calò – che aggiunge agli impegni già assunti il mese scorso la rassicurazione circa l’impegno dell’azienda a mantenere le manovie smontate in sede aziendale nella prospettiva della ripresa produttiva. Certo i tempi di crisi impongono interventi importanti non solo sul lato degli ammortizzatori sociali, ma anche rispetto al rilancio della produzione. Il territorio salentino che ha nel manifatturiero un settore ancora di primaria importanza, ha bisogno di un impegno del governo per la valorizzazione del Made in Italy”.

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