Porto Cesareo. Attivata la consulta Parco

La consulta sarà composta da membri nominati di diritto ed indicati nella delibera istitutiva

La “Consulta del Parco Regionale Terrestre Palude del Conte e Duna Costiera” è primo Ente Parco nella Regione Puglia. Soddisfatto e felice Eugenio Sambati, Presidente del Consiglio Comunale

Il Comune di Porto Cesareo, per iniziativa di Eugenio Sambati, Presidente del Consiglio Comunale e Tarcisio Basile, responsabile dell'Ufficio Parchi del Comune di Porto Cesareo ha istituito, primo Ente Parco nella Regione Puglia, la “Consulta del Parco Regionale Terrestre Palude del Conte e Duna Costiera”. “Tale organismo previsto solo come mera facoltà dalla legge istitutiva e dalla delibera di indirizzo regionale, è stato voluto fortemente dall'amministrazione jonica e da Eugenio Sambati in quanto ritenuto “utile strumento di partecipazione democratica e che certamente contribuirà a migliorare con l'apporto di tecnici ed esperti competenti il funzionamento dell'area protetta regionale”. La consulta sarà composta da membri nominati di diritto ed indicati nella delibera istitutiva. Sono il Sindaco (o l'Assessore incaricato dal Sindaco di Porto Cesareo) che la presiede; il Presidente dell'Area Marina Protetta; il Dirigente Scolastico; un rappresentante dell'Università degli Studi di Lecce designato dal Rettore; un rappresentante del Centro di Educazione Ambientale; un rappresentante del Corpo Forestale Provinciale dello Stato; un rappresentante del Consorzio di Bonifica dell'Arneo; un rappresentante delle associazioni ambientaliste presenti sul territorio; un rappresentante degli operatori economici presenti sul territorio; un rappresentante degli operatori turistici; un rappresentante della categoria dei pescatori; un rappresentante dell'APT; il Presidente della Pro-Loco di Porto Cesareo o suo delegato; il Presidente della Pro-Loco di Torre Lapillo o suo delegato un rappresentante delle associazioni di volontariato iscritte all'albo comunale. Soddisfatto e felice il presidente del Consiglio Eugenio Sambati: “solo attraverso un ampia partecipazione dei soggetti presenti nella comunità locale sarà possibile, come peraltro sta avvenendo dall'inizio del mandato dell'Amministrazione Foscarini, avviare quel necessario circolo virtuoso che porterà all'affermazione dei parchi regionali come potenzialità di sviluppo e non solo di limiti e prescrizioni”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!