Morì di peritonite a tre anni. Medico a giudizio

Il processo prenderà il via il 5 maggio prossimo

Non avrebbe diagnosticato alla piccola paziente la perforazione dell’addome, quando la notte del 9 marzo fu condotta al Pronto soccorso e ne avrebbe semplicemente disposto il trasferimento presso l’ospedale di Casarano. A giudizio un medico del “Fazzi” di Lecce

Il processo nei confronti di Fedele Greco, medico del Pronto soccorso del “Vito Fazzi” di Lecce partirà il prossimo 5 maggio. Il sanitario è accusato di aver causato la morte per peritonite di una bambina di tre anni, avvenuta il 10 marzo di tre anni fa. La decisione del rinvio a giudizio è stata presa nel corso dell’udienza di ieri mattina e fa seguito all’imputazione coatta per omicidio colposo disposta il 25 novembre scorso dal giudice per le indagini preliminari Antonio Del Coco, con il provvedimento che respinse la richiesta di archiviazione del pm Guglielmo Cataldi. La famiglia della piccola si è costituita parte civile. Greco dovrà difendersi dall’accusa di non aver diagnosticato alla piccola la perforazione dell’addome, quando la notte del 9 marzo fu condotta al Pronto soccorso; dispose semplicemente il trasferimento della bimba presso l’ospedale di Casarano. Un trasferimento durato un ora e venti minuti; letali, secondo quanto sostenuto dall’accusa, per le condizioni della piccola paziente.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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