Progetto Sarparea. Un villaggio turistico

Oasi Sarparea promuove l’intervento turistico ricettivo sul territorio di Nardò

Sessanta milioni di euro per realizzare un villaggio tra gli ulivi a Nardò. Ma si è ancora in fase iniziale e la lottizzazione dovrà seguire il necessario iter burocratico

Presentato nell’aula consiliare di Palazzo Personè il progetto di lottizzazione del Comparto 65 a S. Isidoro voluto dalla Oasi Sarparea. Il progetto ha riscosso notevole successo tra i consiglieri comunali presenti, sia di maggioranza che di opposizione anche se, naturalmente, si è ancora in fase iniziale e la lottizzazione dovrà seguire il necessario iter burocratico. Come evidenziato dai rappresentanti della società, “L’idea imprenditoriale che la “Oasi Sarparea srl” vuole realmente, e fortemente, avviare è quella di realizzare sul territorio della Città di Nardò un intervento nel campo turistico alberghiero, del tempo libero e del benessere partendo da un punto di vista semplice, ma innovativo e complesso al tempo stesso: il pieno godimento della natura e del territorio attraverso il rispetto e la salvaguardia di essi. Il territorio di Nardò, così come tutto il Salento, oggi, rappresenta la “terra” che può “emozionare”. Però, il viaggiatore vuole trovare strutture in grado di accoglierlo facendolo sentire a proprio agio come se fosse a casa propria e con uno standard qualitativo d’eccellenza di livello internazionale e non finto 5 stelle”. “Proprio per questa esigenza – hanno evidenziato i rappresentanti della Società – la dimensione assegnata alle unità turistico ricettive, alberghiere e residenziali, è stata calibrata su grandi superfici riducendo il numero delle presenze insediabili a vantaggio della qualità degli spazi. Il numero delle unità del resort è pari a 63, le camere dell’albergo sono 61, con un numero di presenze complessivo stimabili in circa 500 persone”. L’investimento presunto per OASI SARPAREA è stimato per difetto in oltre 60 milioni di euro e l’investitore è pronto a cominciare i lavori nel momento stesso in cui riceverà dal Comune le autorizzazioni necessarie. La volontà è quella di utilizzare, a parità di condizioni economiche e competenze, le risorse che il territorio di Nardò esprime”. Nel corso del dibattito che si è sviluppato è stato posto l’accento sulla necessità che l’intervento porti ricchezza all’intero territorio, non solo in termini di investimento iniziale ma anche e soprattutto in termini di occupazione e di ricadute economiche sul territorio anche per il futuro. Parole di elogio nei confronti del sindaco Antonio Vaglio sono venute da parte di molti dei consiglieri di opposizione che hanno incentrato il proprio intervento sulla necessità di puntare su tali iniziative.

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