Morto sul lavoro. A Nardò sarà lutto cittadino

La città scossa dalla tragedia di Torino

I funerali sono previsti non prima della prossima settimana. Per il giorno del ritorno in città della salma di Vincenzo Romano, l'operaio morto su un cantiere a Torino, l'intera città sarà in lutto

L’intera città di Nardò è in lutto per il concittadino deceduto l’altro ieri in un cantiere di Torino. La salma potrà fare rientro nel suo paese d’origine non prima dell’inizio della prossima settimana. Le indagini disposte nel capoluogo piemontese dal magistrato Sabrina Noce, infatti, che ha sequestrato il cantiere per verificare se vi fossero state applicate le necessarie norme di sicurezza, rallenteranno obbligatoriamente i tempi. Il funerale di Vincenzo Romano, 49enne, si terrà con buone probabilità nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove lo accoglieranno la moglie Anna Maria Caraglia e gli altri familiari, assieme a tutti i neritini scossi per l’accaduto. Antonio Vaglio, sindaco di Nardò, proclamerà lutto cittadino. “La tragedia che ha coinvolto la famiglia del neritino Vincenzo Romano, avvenuta ieri a Torino in maniera tragica – ha dichiarato il primo cittadino – non può trovare insensibile un'Amministrazione comunale; per questo ho attivato gli uffici per venire incontro alle esigenze della famiglia per il trasporto della salma e per decretare un lutto di rispetto cittadino al momento dell'arrivo in città di Romano. Voglio esprimere a nome mio ma anche dell'Amministrazione comunale – ha continuato Vaglo – il cordoglio e la vicinanza alla famiglia e ai genitori di Romano. Tutti vorremmo che queste tragedie, figlie di una nuova emigrazione non dovessero mai avvenire, e speriamo che alla sicurezza nel mondo del lavoro si ponga la meritata attenzione”.

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