Novoli. Accoglienza uguale conoscenza

Al via il concorso Stefano Costa

Al via il concorso Stefano Costa, il progetto culturale dedicato al piccolo esploratore tragicamente scomparso durante un’attività scout in Abruzzo. Oggi alle 18.30 una conferenza all’ex Asilo Tarantini a Novoli

Parte ufficialmente l’edizione 2009 del Concorso “Stefano Costa”, il progetto culturale dedicato al piccolo esploratore tragicamente scomparso durante un’attività scout in Abruzzo. La quinta edizione, organizzata dalla sezione scout Cngei novolese con le collaborazioni e i patrocini di Proloco Novoli, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Unione dei Comuni del Nord Salento, Comune di Novoli, Cattedra di Critica Letteraria dell’Università del Salento e Ordine Scout San Giorgio, si aprirà oggi con la conferenza dibattito “Accoglienza uguale conoscenza” in programma dalle 18.30 all’interno dell’ex Asilo Tarantini di via Lecce. All’incontro parteciperanno e interverranno il professor Carlo Alberto Augieri (Docente di Critica Letteraria e Letterature Comparate dell’Università del Salento) e Sergio Fiorenza (capo scout nazionale Cngei), i quali verranno accolti e salutati dal sindaco di Novoli, Oscar Marzo Vetrugno, dal presidente della Proloco Novoli, Danilo De Nicola Lezzi, e dai rappresentanti novolese dell’associazione scout. Al tavolo dei conferenzieri, infine, siederanno anche Pasquale Palomba (Assessore comunale alle Politiche Giovanili), Stefano Politi e Gigi Caputo, quest’ultimi rispettivamente Presidente e Commissario del Cngei Sezione “Stefano Costa” di Novoli. La conferenza, prima tappa del concorso che continuerà nella prossima settimana con le prove negli istituti d’istruzione primaria e secondaria e terminerà il 23 maggio prossimo con la cerimonia di premiazione, sarà occasione per riflettere di una tematica attualissima, sommando sulle cause, sugli effetti e sugli scenari del nostro territorio da sempre impegnando in prima fila nell’accoglienza e nella solidarietà.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment