Il Casarano cede al Conversano

Italgest Salento d’amare Casarano – Indeco Conversano 24-33 (12-14)

Non riesce alla Italgest Salento d’amare il tris in Coppa Italia: al termine di sessanta minuti combattuti e giocati da entrambe le squadre con caparbietà e determinazione, l’Indeco Conversano è riuscita a ritornare al successo dopo diversi anni di digiuno

Per i baresi è la terza vittoria nella competizione, affrontata con decisa e risoluta volontà del successo. I Campioni d’Italia hanno disputato comunque un buon incontro, cercando e riuscendo di rendere la vita difficile ad un avversario che ha confermato sul campo il pronostico della carta. Il Casarano perde per la prima volta nella sua storia una finale a livello nazionale e cede gli onori della Coppa conquistata consecutivamente per due anni ai cugini baresi. Regna la delusione sui volti dei ragazzi allenati da Trapani, che hanno comunque disputato una Coppa Italia su alti livelli e che hanno confermato di potersi giocare le proprie carte per il tricolore. Non resta che applaudire gli avversari per la vittoria Partenza intensa e aggressiva: Corzo e Telepnev rispondono nel giro di pochi secondi. Il match non è per deboli di cuore, Casarano è costantemente in vantaggio trascinato in attacco da un magico Brajkovic e da uno strepitoso Fovio che para l’impossibile. La gara è un continuo tira e molla, Capote e lo stesso Brajkovic offrono spettacolo da altri palcoscenici, servendo assist d’oro per i compagni o trovando soluzioni personali da visibilio. Quando però la Italgest gioca con l’uomo in più si dissolve la concentrazione dei rosso – azzurri, che subiscono facili reti in contropiede di Kokuca e Corzo, sprofondando a -3 a 30’’ dal termine del primo tempo. Ci pensa però Stritof a ridurre il gap sul Conversano, che chiude 14-12 i primi trenta minuti. Gli ultimi minuti della prima frazione saranno poi decisivi ai fini del risultato finale. Casarano scende in campo con il giusto piglio, ma soffre lo strapotere fisico dei terzini cubani: Pavan, Capote e Corzo hanno davvero fatto male al muro difensivo rosso – azzurro. Doknic si esalta sulle conclusioni avversarie e per i ragazzi di Trapani è notte fonda. Conversano vince meritatamente 33-24 e può alzare al cielo il suo primo trofeo dopo tre anni. “Sono mancate alcune cose che ci hanno permesso di rimanere davanti nel punteggio e di esprimere il nostro potenziale”, afferma mister Trapani. “Il momento chiave del match è stata l’ultima parte del primo tempo, quando il Conversano è riuscito a ribaltare il risultato prendendo coraggio nei minuti successivi”, prosegue il tecnico del Casarano. “Nella ripresa abbiamo iniziato bene ma poi non siamo riusciti a fare il nostro gioco, complice lo stato non perfetto dei nostri centrali. Complimenti ai vincitori”. Come sempre sportivo Ivan De Masi: “Abbiamo assistito ad una bellissima partita, ottimo spot per questa meravigliosa disciplina”, dichiara il patron del team salentino. “Ora pensiamo al campionato, dove abbiamo dimostrato di essere in grado di competere per il titolo”. Prossimo impegno per i Campioni d’Italia sabato prossimo al Pala Italgest nei quarti di finale dei play-off contro il Teramo.

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