Privacy: denunciato per appropriazione illecita di dati personali

Truffa aggravata, trattamento illecito dei dati personali ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità

Truffa aggravata, trattamento illecito dei dati personali ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Questa l'accusa per B.D.C., un 31enne di Lecce già noto alle Forze dell’ordine

I Carabinieri della Stazione di Presicce hanno denunciato per truffa aggravata, trattamento illecito dei dati personali ed inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, B.D.C., un 31enne di Lecce già noto alle Forze dell’ordine. A seguito di una meticolosa e prolungata attività d’indagine i militari hanno scoperto che B.D.C., promoter di una nota compagnia di telefonia mobile, ha attivato ben quattro schede SIM della propria compagnia telefonica intestandole ad una ignara commerciante di Presicce ed addebitandole i costi sul conto corrente bancario. Le indagini sono iniziate quando la sventurata signora ha iniziato a trovare negli estratti conto della propria banca una serie di trattenute per un importo di alcune centinaia di euro, di cui ignorava l’origine e che non sapeva spiegarsi in alcun modo. I minuziosi accertamenti effettuati dai Carabinieri del Comune Salentino hanno permesso di risalire a chi, materialmente, ha provveduto ad attivare le quattro diverse SIM – card intestandole ad una sconosciuta. Nel corso delle indagini il promoter, più volte convocato presso il Comando Stazione Carabinieri di Presicce per fornire indicazioni sui tempi e le modalità di esecuzione della truffa, si è sempre rifiutato di ottemperare all’invito formale dei militari dell’Arma. Il suo comportamento ha immediatamente insospettito gli investigatori. Da ulteriori accertamenti è infatti emerso che il promotore della compagnia di telefonia mobile non solo non è stato anche lui vittima di un raggiro architettato da ignoti truffatori ma, anzi, è la mente e l’esecutore materiale della frode. B.D.C., infatti, giovandosi della sua posizione di promoter della compagnia telefonica, completamente all’oscuro e totalmente estranea ai fatti, ha intestato le schede all’ignara commerciante della quale era riuscito a conoscere oltre che tutti i dati anagrafici anche le coordinate bancarie complete di ABI, CAB ed IBAN. Le indagini, tutt’ora in corso, mirano a verificare il motivo dell’attivazione delle SIM – card e in quale modo il denunciato sia riuscito ad entrare in possesso dei dati sensibili di una persona estranea.

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