Gran Carnevale a Surbo

Sbandieratori, saltimbanchi e 10 carri allegorici

Sbandieratori, saltimbanchi e dieci carri allegorici. Una gran sfilata di Carnevale ieri a Surbo: non è mancata la satira politica ed i temi sociali, ma anche un carro coi puffi e una nave pirata

Si è svolta nel pomeriggio di ieri la grande sfilata di Carnevale organizzata dall’Amministrazione Comunale di Surbo, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni del Nord Salento, e con la fattiva collaborazione delle locali associazioni e delle parrocchie. Grande la soddisfazione espressa da Sandro Frisenna, assessore ai Servizi Sociali: “La programmazione delle manifestazioni carnevalesche è stata realizzata con il pieno sostegno dell’intera Amministrazione Comunale e con la presenza attiva del Cons. Giovanni Caretto, che ha con me partecipato alle riunioni svolte insieme ai referenti delle locali Scuola Elementare e Media, delle parrocchie e delle associazioni presenti sul nostro territorio. L’idea iniziale era quella di realizzare un unico programma con il coinvolgimento di associazioni e scuole, con spettacoli dislocati nelle diverse aree del paese e con una conclusiva sfilata finale in maschera. Siamo riusciti a concretizzare il nostro progetto. Questo grazie allo straordinario apporto dell’associazionismo locale, che ha condiviso e fatto propria l’idea iniziale. I nostri concittadini hanno visto sfilare per le vie del paese sbandieratori, saltimbanchi e 10 carri allegorici allestiti con cura e dovizia dalle nostre associazioni. Non è mancata la satira politica ed i temi sociali (carro dei volontari per la pace, ambiente) insieme ai personaggi dei cartoni cari ai più piccoli, con un carro sui puffi e una nave pirata. Grande è stato l’apprezzamento dei surbini, come testimonia il significativo afflusso di pubblico, fatto di ragazzi e bambini mascherati, ma anche di adulti incuriositi, che – sfidando le intemperie ed il freddo – hanno voluto partecipare alla sfilata ed allo spettacolo musicale conclusivo. Questo successo ci dà la prova che ricorrendo ad una seria programmazione e avvalendosi dell’apporto del terzo settore, possiamo a riuscire a creare manifestazioni di successo, che rilanciare la nostra Surbo. Permettetemi di concludere rinnovando i ringraziamenti a quanti hanno permesso di ottenere questo successo”.

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