Addio Verdi

Leda Schirinzi abbandona il movimento

Leda Schirinzi, del gruppo consiliare “Casarano Amica”, contesta la gestione del movimento dei Verdi, definita “personalistica”, di Marcello Torsello, assessore all’Ambiente. Per questo ha rassegnato le dimissioni dal direttivo del partito

Clamorosa rottura tra il movimento dei Verdi e Leda Schirinzi. Con una lettera inviata al responsabile cittadino dell’associazione e agli organi di stampa, la consigliera comunale di opposizione ha rassegnato le dimissioni dal direttivo del partito. L’esponente politico che fa parte del gruppo consiliare “Casarano Amica” contesta la gestione del movimento, definita “personalistica”, di Marcello Torsello, assessore all’Ambiente. “Con la presente – si legge, infatti, nella lettera – intendo rassegnare le dimissioni dal gruppo del movimento dei Verdi di Casarano. Una gestione personalistica del movimento, la mancanza di una seria programmazione di difesa ambientale, ma soprattutto scelte politiche esternate apertamente, ma non trasmesse o condivise a tutti i componenti del gruppo sono stati i motivi che mi hanno portato a questa decisione sofferta, poiché contraria al mio modo di intendere una partecipazione democratica della vita cittadina. La mia sensibilità ambientalistica – prosegue la Schirinzi – da sempre lontana da logiche ‘fumose’, può ben estrinsecarsi in altri movimenti più vicini alle tematiche che mi stanno a cuore. Intanto non posso che salutare con affetto quanti nel gruppo dei Verdi di Casarano rimangono legati ad un’idea ambientale pura che francamente viene puntualmente mortificata da siffatta gestione. Ma li invito comunque – conclude la lettera – a riflettere per una vera e propria svolta morale quanto mai necessaria in un momento così delicato per la nostra città”. I rapporti tra l’assessore Torsello e la Schirinzi erano precari già da diverso tempo. Il capogruppo di “Casarano Amica” aveva più volte manifestato il suo disagio per il comportamento di Torsello. La situazione sarebbe precipitata dopo l’appello – evidentemente non concordato – fatto domenica scorsa dall’assessore, a nome del movimento dei Verdi, nei confronti di Ivan De Masi, esortandolo a ritornare sui propri passi e a candidarsi per la carica di primo cittadino.

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