Aiutiamo gli anziani a difendersi

Occorre una campagna informativa governativa che istruisca gli anziani su nuovi e vecchi pericoli

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, segnala l’escalation delle truffe agli anziani attuate anche attraverso nuove modalità. Occorre una campagna informativa governativa che istruisca gli anziani su questi nuovi e vecchi pericoli

E’ difficile quantificare un fenomeno criminale che spesso non è oggetto di denuncia, ma che a sentir dire dagli addetti delle Forze di Polizia ed esaminando i casi formalmente segnalati è in preoccupante aumento: le truffe agli anziani. Un pò per reticenza, un pò per paura di essere derisi, infatti, molto spesso gli anziani frodati, in una buona parte dei casi, specie se soli, preferiscono non denunciare il tentativo o l’avvenuta truffa. Statistiche parlano addirittura di una denuncia all’Autorità su tre reati. Alcuni cittadini, di recente, ci hanno segnalato tentativi di truffe ad anziani parenti, attraverso modalità poco conosciute in precedenza. In particolare, secondo la denuncia (non presentata all’Autorità Giudiziaria) di un salentino, alcuni sedicenti appartenenti ad associazioni di volontariato, giorni orsono chiedevano attraverso il telefono, “un’offerta per alcuni bambini sofferenti di gravi patologie”, e si dichiaravano disponibili alla raccolta delle offerte presso il domicilio del malcapitato anziano. Approfittando dell’ingenuità della persona all’altro capo del telefono, il “sedicente volontario” ne carpiva con l’inganno l’indirizzo e poco dopo si recava presso l’abitazione di questi, insistendo con frequenza al citofono e reiterando la richiesta di entrare a casa per ritirare l’offerta promessa. Solo la diffidenza dell’anziano, in questo caso, sventava il potenziale pericolo. Ebbene, questo è uno dei numerosi episodi non denunciati alle Forze dell’Ordine, che ci fanno comprendere come il fenomeno possa essere in preoccupante escalation, anche in conseguenza della sottovalutazione della reale consistenza. Giovanni D’Agata, ritiene necessaria una campagna informativa governativa che istruisca gli anziani a conoscere preventivamente questi nuovi e vecchi pericoli.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!