Truffa all'Inps. Manette per 48

Maxi-blitz della Guardia di finanza

Nei guai sono finiti imprenditori, tra cui un politico, un avvocato, un sindacalista, diversi funzionari dell'Inps. Per tutti l'accusa è di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dell’Inps e falso ideologico. Epicentro a Casarano

Il blitz della Guardia di finanza è scattato all’alba di ieri. Sono finiti in manette in 48 (24 ai domiciliari e 24 in carcere): imprenditori, tra i quali anche un esponente politico, un avvocato, un sindacalista, diversi funzionari dell’Inps. Non solo: anche uno studio di consulenza, di Casarano, che favoriva il mercato dei permessi di soggiorno ai lavoratori extracomunitari. Per tutti l’accusa è di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dell’Inps e falso ideologico. Essi avrebbero percepito in maniera illecita contributi assistenziali e previdenziali, attraverso l’assunzione fittizia di lavoratori; avrebbero inoltre favorito l’ingresso illegale nel territorio italiano di 144 cittadini extra comunitari, per un danno accertato di un milione e 745mila euro. Gli arresti sono scattati in seguito a complesse indagini, partite da segnalazioni da parte di lavoratori, che si sono basate per gran parte su intercettazioni ambientali. Sono stati condotti presso il carcere di Lecce Antonio Giovanni Acquaviva, 45 anni, di Casarano, gestore di fatto dello studio di consulenza del lavoro “Acquaviva Bianca Maria” e legale rappresentante del calzaturificio della ditta “Servizi alle imprese”; Bianca Maria Acquaviva, 59 anni, di Casarano, titolare dell’omonimo studio consulenza del lavoro; Giuseppe Acquaviva, 54 anni, di Casarano, gestore di fatto dello studio di consulenza lavoro “Acquaviva Bianca Maria” e legale rappresentante del calzaturificio “A.G. Srl” di Casarano; Biagio Maria Costantino, 44 anni, di Casarano, avvocato, funzionario dipendente Inps di Casarano; Emilio Del Genio, 54 anni, di Casarano, gestore di fatto della “Effegi Srl” di Matino; Caterina Fracasso, del 56 anni, collaboratrice dello studio di consulenza del lavoro “Acquaviva Bianca Maria”; Leonardo Luciano Rausa, 46 anni, di Casarano, legale rappresentante del calzaturificio “Leo Srl” di Casarano; Silvano Pennetta, 53 anni, titolare del calzaturificio “Pen Sil” di Matino e gestore di fatto del tomaificio “Euro 2000” di Annalena Cleopazzo di Casarano; Pasquale Schirinzi, 60 anni, di Casarano, titolare dell’omonima impresa edile di Casarano; Oronzo Ippazio De Marco, 42 anni, di Casarano, socio e legale e rappresentante del calzaturificio “GB Srl” di Collepasso e amministratore di fatto del calzaturificio “Sharon”; Enrico Garofalo, 40 anni, titolare della ditta individuale “Footwear Service” di Casarano; Habib Belgacem, 36 anni, nato in Tunisia e residente in Busto Arsizio (Va); Abdessalem Abdelfarrah Ben, nato in Tinisia e residente in Jesi (An); Ammar Boukhobna, nato in Tunisia e residente a Gallarate (Va); Zouhaier Lahmar, nato in Tunisia e residente a Sassuolo; Hile Pepaj, nato in Albania e residente a Treviglio (Bg); Hamid Rahmaouri, nato in Marocco e residente a Salve; Pasquale Soussou, nato in Tunisia e residente a Gallarate (Va); Nabil Soussou, nato in Tunisia e residente a Gallarate (Va); Antonio Martignano, di Parabita, legale rappresentante del calzaturificio “MARAL” e gestore di fatto del calzaturificio “GIMAR srl”, di Matino; Carmine Miccoli, di Maglie, funzionario dipendente Inps di Casarano; Antonio Riccardo, di Ruffano responsabile segreteria provinciale Femca-Cisl di Lecce; Addolorata Ruggieri, di Montesano Salentino, gestore di fatto della società “Coop tartaruga” di Specchia. Ai domiciliari, invece, sono finiti Antonio Giovanni Acquaviva, Celestino Mario Giovanni Acqaviva, Maria Campana Aprile, Gabriella De Carlo, Marianna De Rocco, Antonio Del Genio, Maria Luisa Esposito, Roberta Espostito, Stefania Espostito, Milva Falsetto, Michele Giovanni Giorgino, Rosaria Greco, Rita Legittimo, Assunta Padovano, Daniela Parrotto, Corrado Rausa, Marco Leonardo Mauro Rausa, Maddalena Cleopazzo, Addolorata Rovito, Concetta Specchia, tutti di Casarano; e poi Giovanna Castellana di Brindisi, Germana Martucci di Galatina, Luigi Sergi di Gagliano del Capo, legale rappresentante del sollettificio “Ionio Srl” di Gagliano del Capo.

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