Parcometri in centro. Forza Italia chiede chiarimenti

La nota del coordinamento azzurro

Non sono ancora entrati a regime ma già sollevano polemiche. I parcometri fanno discutere Casarano. Forza Italia, ad esempio, chiede conto all'Amministrazione comunale di alcune decisioni prese

“L’amministrazione comunale dovrebbe esonerare dal pagamento del parcheggio la prima autovettura intestata ai residenti”. E’ una delle proposte che il Coordinamento cittadino ed il gruppo consiliare di Forza Italia suggerisce per modificare il nuovo servizio di sosta nel centro storico che sarà gestito dalla ditta “Sis” con l’ausilio di parchimetri. Le altre proposte, incluse in una nota, sono: “verifica dell’opportunità in tutte le zone individuate di limitare il pagamento della tariffa in fasce orarie ridotte e di maggiore affluenza; abbonamento ridotto ai previsti 25 euro mensili per le altre autovetture del nucleo familiare residente; individuazione di altro servizio di pubblica utilità da affidare alla Cooperativa Solidarietà con obbligo di mantenimento dei soggetti non impiegati nel nuovo servizio parcheggi (esempio cura del verde pubblico); attivazione, nei confronti della ditta gestore del servizio, per garantire ai lavoratori assunti un contratto full-time che possa garantire un salario dignitoso per il mantenimento della propria famiglia”. Nella stessa nota, Forza Italia porta all’attenzione dell’amministrazione comunale alcune riflessioni. In considerazione del fatto che attualmente i posti di parcheggio a pagamento sono circa 250, ma dal dettaglio della gara d’appalto ne saranno gestiti 680, l’opposizione chiede “se era necessario un incremento di quasi il 300% e, soprattutto, con quale criterio sono state individuate le zone di ampliamento dei parcheggi a pagamento”. E, in riferimento all’abbonamento mensile anche per i residenti: “Con quale giustificazione in periodi di crisi economica si caricherà un ulteriore balzello a carico di queste famiglie?”. Quanto poi agli attuali lavoratori addetti a tale servizio, e considerato che sempre dalla gara d’appalto quelli assorbiti dal servizio sono stati individuati in otto unità, Forza Italia chiede “che fine faranno le quattro-cinque unità eccedenti?”. Infine, “ci risulta che a quelli eventualmente assunti è stato prospettato un contratto part-time di quattro ore con retribuzione non superiore a 400 euro. L’Amministrazione comunale – si chiede il coordinamento azzurro – che tipo di tutela intende attivare per salvaguardare la sussistenza di quei nuclei familiari per la maggior parte monoreddito?”.

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