Chiuse in bagno e rapinate

La sventura di due anziane

Quando le due anziane sono riuscite a liberarsi, dei tre malviventi si erano ormai perse le tracce. Come pure del loro bottino: armi da collezione, 800 euro in contanti ed un orologio d'oro

Sembrano non trovare fine le violenze ai danni di anziane sole o in condizione di non potersi difendere. L’ennesimo atto di tal genere si è consumato ieri verso le sette di sera in via Monsignor Antonio Giancane, a Lecce. Tre uomini con il volto reso irriconoscibile da passamontagna e calzamaglia hanno bussato a casa di due donne di 68 e 65 anni. Queste, abituate a ricevere la visita della figlia di una di loro, proprio a quell’ora, hanno aperto senza porsi troppe domande. Ma sulla porta si sono trovati i tre malviventi che, fortunatamente senza usare violenza nei loro confronti, si sono fatti consegnare delle armi da collezione, 800 euro in contanti ed un orologio d’oro. Poi, prima di andar via, hanno chiuso le due sventurate in bagno, e si sono dati alla fuga. Quando le donne sono riuscite a liberarsi, dei tre si erano ormai perse le tracce. Delle indagini si stanno occupando i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Lecce.

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