Il dito e la luna

Riflessione sul '68 con canzoni, immagini e testimonianze

L'Associaizone Culturale “V. Bachelet” di Taviano, con il Patrocinio del Comune di Taviano – Assessorato alla Cultura,ha presentato lo spettacolo “Il dito e la luna”, una riflessione sul '68 di Roberto Tanisi, magistrato presso la Corte d'appello di Lecce, sezione penale

Cosa è stato il '68? Quali frutti ha dato il '68? È stato davvero un anno “formidabile” o su di esso si è solo costruita una vuota leggenda, destinata a non lasciare alcuna traccia, se non negativa, nel grande libro della storia? A distanza di oltre quarant'anni il dibattito è più che mai aperto. Nei giudizi colti di recente sulla stampa o nei media è agevole scorgere una sorta di summa divisio: da una parte i nostalgici “adulatori”, che vi ravvisano cose se non positive, dall'altra gli irremovibili detrattori, che imputano al ‘68 tutte le nefandezze degli anni a venire, sino ai giorni nostri. Come al solito a fare difetto è l'equilibrio! “Il dito e la luna”, lo spettacolo costruito da Roberto Tanisi, non si schiera, non intende dare (almeno esplicitamente) una risposta a questi interrogativi, ma si limita a rievocare personaggi, storie, avvenimenti, immagini, testimonianze di un anno certamente straordinario, non comune. Con un'avvertenza, però: il '68 non può essere ridotto alle sole contestazioni giovanili, spesso chiassose, qualche volta anche violente, come si tende a fare oggi; perché quell'anno rappresenta, senza ombra di dubbio, qualcosa di molto più complesso, la maturazione di un percorso iniziato sul finire degli anni cinquanta (perché la storia non è un insieme avulso di monadi) e, al tempo stesso, un punto di rottura che, come scrive Aldo Cazzullo, “spariglia le carte, modifica traiettorie prefissate, sovverte le gerarchie, cambia i rapporti sociali, fa incontrare persone che prima – e dopo – hanno vissuto separate”, ma che, in quel contesto, si sono scoperte simbioticamente vicine. Il tutto filtrato attraverso le canzoni, bellissime, perché quella di quel periodo è stata veramente grande, bellissima musica

Leave a Comment