A Casarano si chiede lo stato di calamità

Richiesta da parte del coordinamento cittadino dell’”Italia dei Valori” a Remigio Venuti

A Casarano il movimento “dipietrista” nella persona di Fiorenzo Sarcinella, chiede al primo cittadino di attivare la procedura per il riconoscimento di calamità naturale e di sgravare per il 2009 l’addizionale Irpef comunale

Il coordinamento cittadino dell’”Italia dei Valori” chiede al sindaco, Remigio Venuti, di attivare la procedura per il riconoscimento di calamità naturale e di sgravare per il 2009 l’addizionale Irpef comunale. Il movimento “dipietrista”, con la lettera protocollata venerdì scorso e firmata da Fiorenzo Sarcinella, ricorda che con le avverse condizioni atmosferiche e delle abbondanti piogge dei giorni scorsi, “le attività agricole del territorio comunale, come peraltro dell’intero Salento, risultano fortemente penalizzate. La raccolta olivicola – fa notare IdV – sulla quale già si abbatte la crisi commerciale del settore, è compromessa dal maltempo, specialmente per i piccoli produttori a conduzione familiare. A questo si aggiunge il possibile danno per la vite e per le altr colture di ortaggi e verdure stagionali che, praticamente, risultano affogate nei pantani. Per tale motivo, Italia dei Valori di Casarano ritiene che debbano essere attivate le procedure per il riconoscimento di calamità naturale in maniera che quanti interessati siano sgravati dal pagamento delle addizionali comunali e provinciali, oltre che indennizzati e compensati – conclude il movimento – da qualsiasi fondo economico che si ritenga di accendere con risorse di codesta Amministrazione e dei comparti agricoli di competenza”.

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