Cavalli e bovini denutriti e maltratti

Nei guai un 46enne di Lizzanello, titolare dell' agriturismo posto sotto sequestro

Ieri durante un’operazione dei carabinieri della Compagnia di Lecce, sono stati scoperti in un agriturismo 60 cavalli e 13 bovini in condizioni igienico- sanitarie molto precarie. L'agriturismo è stato posto sotto sequestro

I carabinieri della compagnia di Lecce sostengono di aver visto, dopo un accertamento svolto insieme ad uno specialista dell’Asl, una situazione di degrado al limite. Sono 73 gli animali da allevamento che versano in condizioni igienico–sanitarie a dir poco precarie. Gli animali sarebbero non solo denutriti, ma anche senza alcuna tutela contro il maltempo che ha spazzato il Salento in questi ultimi giorni, con il rischio che qualche malattia infettiva si potesse propagare. A portare i Carabinieri della Compagnia di Lecce nell’agriturismo, che sorge sulla strada provinciale 366 San Cataldo–Vernole, è stato un esposto-denuncia giunto da alcune associazioni di animalisti del territorio, il quale, peraltro, non avrebbe fatto altro che avvalorare il sentore che già avevano gli inquirenti, ovvero che all’interno vi fosse qualcosa che non andava. Il responsabile dell’agriturismo, un 46enne di Lizzanello, non sarebbe neanche provvisto dell’autorizzazione amministrativa necessaria per l’allevamento degli animali, ed oltre ad essere stato denunciato per maltrattamento animali, è stato rimesso al giudizio per il reato di scarico abusivo di acque reflue e smaltimento di rifiuti effluenti zootecnici. In attesa che l’autorità giudiziaria si pronunci, il luogo è stato posto sotto sequestro preventivo.

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