A Lucugnano, il Salento dei poeti

Ospiti presso la biblioteca

Oggi con Piero Rapanà, Simone Giorgino e Claudio Prima un’audioguida poetica per proporre un itinerario che guarda il territorio per cercare il riverbero della poesia

Stasera alle ore 20, presso la biblioteca “G. Comi” a Lucugnano, sarà presentato l'audio libro “Qui se mai verrai: il Salento dei poeti”, a cura del “Fondo Verri”. Saranno presenti Piero Rapanà, Simone Giorgino e Claudio Prima. “Qui se mai verrai…” è soprattutto un audioguida poetica, la proposta di un itinerario, di una visita che guarda il territorio cercando nei luoghi il riverbero della poesia: un cd ed un libro nato dall’incontro di Piero Rapanà, Simone Giorgino, Angela De Gaetano e gli “Adria” di Claudio Prima, Maria Mazzotta, Redi Hasa, Emanuele Coluccia, Ovidio Venturoso. L’opera, introdotta da Antonio Errico, è composta di due sezioni. Una ampiamente rivolta al capoluogo, Lecce, e l’altra al Salento, con versi dedicati ad Acaya, a Roca, a Martano, a Otranto, a Castro, a Poggiardo, a Palmariggi, a Vitigliano, a Cocumola, a Porto Badisco, a S. Maria di Leuca e a Gallipoli. I poeti che costruiscono con i loro versi l’itinerario sono Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Ercole Ugo D’Andrea, Rina Durante, Vittore Fiore, Vittorio Pagano, Claudia Ruggeri, Salvatore Toma, Antonio Verri. “Si può viaggiare attraversando l’immateriale? Incrociare la traiettoria di una voce, di un sussurro? Camminare in punta di piedi su tracce d’inchiostro, osservare non visti il divenire di un rigo tinto di penna? Si può? Sì, si può! La scrittura è “cattura del soffio”, matrice che dà corpo e sostanza all’immaterialità. C’è un pensiero, un’idea e poi un movimento di mani, di corpo, di anima, di voce che mette le cose in vita. C’è una geografia ideale della Terra d’Otranto che i poeti hanno tracciato con i loro versi. Il territorio, la sua natura. I soffi del vento, il cicaleccio dell’arsura estiva, le solitudini, i clamori della festa, le paure, le lontananze, i rifugi domestici… materia di una lingua che nel Novecento s’è fortificata d’esperienze che hanno valicato il soffoco della provincia e aperto orizzonti inimmaginabili a Lecce e al Salento oggi, inscindibile dal suo portato culturale. Così appare agli occhi del viaggiatore: una terra fortemente poetica. Ognuno prova stupore se volge lo sguardo. Sente voci. Le molte voci che la poesia accoglie. E allora, perché non accompagnare la visita in Salento con le parole dei poeti? E’ questo convincimento che ci ha portato ha produrre per l’estate 2008 un audio-guida poetica del Territorio. Un cd corredato da un libro che accoglie i versi dei poeti salentini che hanno raccontato il territorio. Al viaggiatore… “Qui se mai verrai” è l’omaggio a chi ha saputo interpretare la pietra, il vento e il mare, le strade di polvere e i dolori delle malinconie consumate al sole. La luce col suo accecare, il soffoco e il riparo.

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