Manera in piazza

Il vicesindaco dimissionario, recentemente condannato, si rivolge ai cittadini

Alla gente di Sternatia questa sera toccherà giudicare. Questo sembra essere il messaggio che arriva da Massimo Manera all'unnuncio del suo comizio in piazza alle ore 19

Questa sera alle ore 19.00 comizio in piazza. Massimo Manera vorrà dar conto della vicenda che l'ha visto subire una condanna di primo grado, a tre anni di reclusione e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. La vicenda risale al 2001. Per l’impianto accusatorio formulato dalla Procura nelle fasi del dibattimento, l'avvocato Manera avrebbe abusato della sua qualità, in concorso con il consigliere comunale di maggioranza Massimo Pantaleo Candito, avrebbe indotto Giuseppe Chiariello e Lucia Natalizia Leo (una coppia di coniugi) a revocare, dopo un iter amministrativo protrattosi per sette mesi, l’istanza finalizzata all’ottenimento della concessione edilizia in variante in corso d’opera rilasciata il 30 ottobre. Variante, che avrebbe permesso un rilevante utilizzo dei “frangisole”,compromettendo la futura edificazione sul confinante terreno di proprietà di Candito e avrebbe comportato il restringimento del giardino retrostante. L’allora sindaco avrebbe ottenuto che restasse inedificata una fascia di terreno sufficientemente larga da consentire in un secondo momento la realizzazione di una strada che avrebbe garantito un ulteriore accesso al confinante immobile di proprietà di Candito. La data della presentazione della revoca dell'istanza di concessione in variante risale al 13 settembre 2001 e il consigliere comunale fu assolto: il fatto non sussisteva. Manera, avvocato, 45 anni è anche personaggio di punta del Pd, dopo aver coperto tutte le tappe della politica della sinistra locale, dal Pci, al Ds, al Pd.

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