Due ergastoli e 48 anni per l'omicidio di Lezzi

La sentenza del Tribunale di Lecce

Ergastolo per due; per gli altri rispettivamente 30 e 18 anni di reclusione. E' giunto a conclusione il processo per l'omicidio, nel 2001, di Giuseppe Lezzi, ex boss della Sacra corona unita

Carcere a vita per Ivan Vitale ed Orlando Perrone, 28enne di Surbo il primo, 35enne di Lecce il secondo. 30 anni di reclusione invece per Andrea Pagliara, 35 anni, di Lecce; 18 per Filippo Cerfeda, 40 anni, collaboratore di giustizia e capo del gruppo. Membri del clan che uccise, nel novembre del 2001, in Olanda, Giuseppe Lezzi, ex boss della Sacra corona unita. E’ questa la sentenza letta ieri da Giacomo Conte, presidente della Corte d’Assise del Tribunale di Lecce. Secondo la ricostruzione dei fatti, resa possibile grazie alle dichiarazioni dei pentiti, Cerfeda e Fabio Franco (il responsabile materiale dell’omicidio, già condannato a 13 anni di carcere con rito abbreviato) il 12 novembre del 2001 si trovavano nell’appartamento di Amsterdam dove fu Lezzi ucciso; a tendere l’imboscata al boss furono gli stessi che lo aiutarono ad evadere dal carcere olandese; lì lo chiamarono con la scusa di pagargli una partita di droga. Una volta che Lezzi fu entrato in casa, venne fatto accomodare nella stanza da letto e lì freddato con una scarica di proiettili.

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