A scuola col sindaco

Nel pulmino che li porta a scuola i bambini disabili di Casarano hanno trovato, nei giorni scorsi, il sindaco Ivan De Masi e l’assessora Giulia Tenuzzo che li hanno accompagnati per l’intero percorso

Insolito inizio di giornata per una ventina di bambini con disabilità. Ad attenderli fuori dalla loro abitazione e ad accoglierli sul pulmino che li accompagna a scuola c’erano Ivan De Masi e Giulia Tenuzzo, sindaco ed assessora ai servizi sociali del Comune di Casarano. Saliti a bordo degli scuolabus alle ore 7.45, i due amministratori hanno iniziato il consueto giro a bordo dei pulmini. Si è trattato di un modo singolare per porgere gli auguri di buon Natale ai bambini costretti ad affrontare grandi difficoltà quotidiane. Un trattamento particolare è stato riservato a chi, non potendo andare a scuola perché ammalato, ha ricevuto la visita di De Masi e Tenuzzo direttamente a casa. “In realtà – ha spiegato Tenuzzo – avevamo fatto un’esperienza analoga già ad inizio anno scolastico, quando, però, riuscimmo a salire solo su uno dei due scuolabus. In quest’occasione, invece, abbiamo potuto seguire l’intero percorso di entrambi gli autobus. Abbiamo incontrato i bambini, i loro genitori, i loro insegnanti. Ma soprattutto abbiamo potuto toccare con mano le difficoltà che questi bambini affrontano ogni giorno, sin dai gesti più spiccioli e che noi diamo per scontati, come vestirsi o salire e scendere dallo scuolabus. Insomma, come spesso accade in questi casi, non siamo stati noi a regalare qualcosa a questi bambini, ma sono stati loro ad insegnarci tanto”. “Una città che sia realmente proiettata nel futuro – ha dichiarato De Masi – deve dare risposte chiare e il più possibile immediate ai propri cittadini, ed in particolar modo alle persone con disabilità. Ed è proprio per loro che stiamo mettendo in campo tutte le nostre energie e risorse per garantire quei diritti inviolabili di autonomia, di partecipazione attiva, di accesso all'istruzione e di inclusione sociale. Una delle nostre priorità sarà il completamento della ristrutturazione e l'avvio del centro socio-educativo in via Tagliamento. Il centro risponderà ad esigenze di carattere assistenziale, riabilitativo, ricreativo, servendosi di attività ludico-creative, motorie e sportive, manuali espressive, musicali e di avvio al lavoro. L’obiettivo a lungo termine resta quello di trasformare il centro di via Tagliamento in una vera e propria residenza in grado di offrire accoglienza e supporto a tempo pieno alle persone disabili che necessitano di assistenza nel caso in cui le famiglie non abbiano più le possibilità per farlo. Il nostro modo di intendere le politiche sociali, infatti, anche quando gli interventi messi in atto sono tesi a dare risposte ad esigenze immediate, abbraccia una visione ben più ampia, al centro della quale si colloca la persona in quanto tale”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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