4 novembre per la pace e la democrazia

L'intervento di Buccoliero

Antonio Buccoliero, consigliere regionale e vicesegretario nazionale dei Popolari Udeur, ricorda il significato profondo della ricorrenza del 4 novembre, che celebra le Forze Armate e l’Unità d’Italia

di Antonio Buccoliero* La Festa del 4 novembre rappresenta l’occasione non solo per celebrare le nostre Forze Armate, ma anche per comprendere come la pace e la democrazia siano valori fondamentali da onorare e difendere. Il 4 novembre non intende solo ricordare i 700mila soldati morti durante la prima guerra mondiale per difendere la nostra Patria, ma vuole anche guardare al sacrificio costante e silenzioso degli uomini e delle donne che indossano una divisa e che, oggi come ieri, sono in prima linea per difendere la pace e la democrazia, non solo in Italia, ma anche in terre lontane e martoriate dalla guerra. La generosità, il coraggio e la dedizione della grande famiglia delle Forze Armate devono rappresentare l’occasione per riflettere come la pace, la libertà e la democrazia non siano valori acquisiti e scontati, ma richiedano l’impegno costante di uomini e donne di buona volontà. Ogni giorno e a tutti i livelli. In questo momento, un pensiero particolare va agli uomini dell’84esimo centro Sar di Brindisi, che dopo la terribile tragedia costata la vita ad otto loro colleghi e amici, continuano a portare avanti il loro impegno a servizio di quanti hanno necessità. La morte dei loro compagni dimostra chiaramente come le Forze Armate possano contare su uomini capaci, che scelgono di servire, con umiltà, coraggio e generosità, un intero Paese, sacrificando, in molti casi, la loro stessa vita. *consigliere regionale vicesegretario nazionale Popolari Udeur

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