Scarpe rubate e contraffatte a Cutrofiano

Blitz della Guardia di finanza

Nel loro megastore “Via Montenapoleone” di Cutrofiano, vendevano scarpe rubate o con marchi contraffatti. Sono finiti ai domiciliari Fernando e Pierluigi Russo, 33 e 40 anni, amministratore di fatto e gestore del punto vendita, e per Antonella Sanzico, 41 anni, moglie di Pierluigi Russo

Sembra che pian piano tutti i nodi stiano venendo al pettine. Perché risale solo allo scorso lunedì il maxisequestro di abbigliamento e calzature recanti marchi contraffatti di note griffes, nel cuore di Lecce (Porta San Biagio) e già un’altra operazione della Guardia di finanza è andata a segno. Stavolta è accaduto nella provincia, a Cutrofiano per la precisione. Nel megastore “Via Montenapoleone” che già nei mesi scorsi era stato interessato da interventi di questo tipo. Ai tempi successe che un finanziere in borghese in cerca di un paio di scarpe Gucci assieme alla moglie rimase colpito dallo sconto eccessivo (addirittura il 50%) che il negozio in questione riusciva a praticare ai propri clienti. Dalla sua segnalazione emerse che ben 306 paia di scarpe Gucci facevano parte di uno stock di 6mila paia rubate a luglio a Recanati; altre paia erano state invece abilmente contraffate. Gli stessi reati riscontrati quest’estate si sono ripresentati nel blitz delle scorse ore. Ciò ha fatto scattare gli arresti domiciliari per i fratelli Fernando e Pierluigi Russo, 33 e 40 anni, amministratore di fatto e gestore del punto vendita, e per Antonella Sanzico, 41 anni, moglie di Pierluigi Russo.

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