Taviano. Prosegue la rinascita di Palazzo Marchesale

Interventi previsti su facciata e primo piano

400.000 euro dalla Regione Puglia. I lavori di recupero del Palazzo Marchesale di Taviano continuano. Salvatore D’Argento, sindaco della città, ha in mente di renderlo un “contenitore culturale” e di collocarvi gli uffici comunali

Seconda tranche dei lavori di recupero architettonico del Palazzo Marchesale di Taviano, la struttura di epoca seicentesca e in origine di proprietà dei De Franchis, che fino ad ora è stata ristrutturata solo in maniera parziale. Con la misura 2.1 dei fondi POR 2000-2006, la Regione Puglia ha infatti stanziato 400mila euro per la prosecuzione del rifacimento della facciata e del primo piano dell’antico edificio, uno step importante in vista della riqualificazione generale del centro storico della città. E se il piano terra, già ristrutturato, presto fungerà da elegante contenitore di congressi, manifestazioni enogastronomiche, spettacoli teatrali e concerti di nicchia, il primo ospiterà gli uffici del sindaco, del presidente del consiglio e la sala consiliare. L’idea di un “cantiere culturale” dedicato ai cittadini ha origini lontane però, e risale alla metà degli anni ’90 quando, al timone dell’amministrazione comunale di Taviano c’era Lorenza Ria. “Io, all’epoca, ero assessore alle attività produttive – racconta Salvatore D’Argento, attuale primo cittadino di Taviano -. Da lì, ebbe inizio l’iter amministrativo e burocratico che ci ha portato fin qui. Fu allora che valutammo l’ipotesi di acquistare il Palazzo Marchesale. Nel ’93, il Consiglio comunale approvò il Piano Triennale delle Opere Pubbliche e da qui, l’accesso ai Pop (programmi operativi plurifondo) ’94-’96, per il recupero dei beni culturali. Con l’amministrazione Longo, arrivò il primo miliardo di lire e, con quella Tanisi, un milione di euro”. D’Argento ha dato il via ai lavori. “Abbiamo inserito il completo recupero del Palazzo Marchesale – spiega – sia nel piano triennale delle opere pubbliche 2006-2008, sia in quello 2008-2010. L’Amministrazione comunale ha poi recentemente inoltrato una richiesta specifica di finanziamento alla Provincia di Lecce, per il rifacimento delle facciate e un’altra alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da ottenersi attraverso l’otto per mille, per il completamento della ristrutturazione del primo piano”. Saranno necessari almeno due milioni di euro. “Inoltre – conclude il sindaco – abbiamo inserito il completo recupero e la successiva valorizzazione del Palazzo Marchesale De Franchis, nel piano strategico di sviluppo della Città denominato ‘Taviano 2020’, un serio lavoro di pianificazione strategica territoriale di Area Vasta che si spera verrà finanziato”.

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