Degrado dei bacini di Ugento. Il Comune che cosa fa?

L’interrogazione del PdCi

L’assessorato all’Ambiente del Comune di Ugento è a conoscenza dello stato di degrado ambientale dei bacini di Ugento? Quali interventi ha predisposto per risolvere lo stato di allarme? Lo ha chiesto Angelo Minenna, consigliere del Partito dei Comunisti italiani in un’interrogazione a risposta immediata da discutere nella prossima seduta del Consiglio comunale. Riportiamo il testo integrale dell’interrogazione

Partito dei Comunisti Italiani Sezione di Ugento Il Consigliere Comunale Alla cortese attenzione dell’Assessore all’Ambiente avv. Massimo LECCI e p.c. alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale sign. Biagio MARCHESE LORO SEDI Oggetto: interrogazione a risposta immediata da illustrarsi nella prossima seduta utile del Consiglio Comunale. Ugento, lì 8 settembre ’08 Egregi Signori, per sapere, premesso che: – Ai sensi della Direttiva Europea “Habitat” e del D.P.R. 357/97 i bacini di Ugento sono stati dichiarati sito di interesse comunitario (Sic), data l’importanza delle specie vegetali ed animali che popolano questa rilevante zona umida del nostro territorio. – La Regione Puglia, con legge n°13 del 28 maggio 2007, ha istituito il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, in cui ricadono i suddetti bacini, affidandone in via transitoria la gestione al Comune di Ugento. – Nell’anno 2005, come si evince dal verbale della IV Commissione Consiliare Permanente Ambiente e Risorse Naturali ed Energetiche della Provincia di Lecce, si è riscontrato un grave fenomeno di crescita esponenziale di alghe verdastre, le quali hanno causato una notevole moria di pesci, unito ad un forte odore nauseabondo di scarico fognario. – Detta situazione è andata a ripetersi, come segnalato prontamente da alcuni cittadini e come confermato in seguito da analisi approfondite dell’ARPA di Lecce, nel novembre dell’anno scorso, e non è andata migliorando, se non per uno sporadico intervento di pulizia dei bacini, effettuato per brevi tratti e a seguito dell’Ordinanza Sindacale n°16/2008 la quale ordinava al Consorzio di Bonifica Ugento – Li Foggi la manutenzione ordinaria e la pulizia di questi canali. – In una mia precedente interrogazione, illustrata nella seduta del Consiglio Comunale del 22 novembre 2007, riguardante l’avanzato stato di degrado dei bacini di Ugento, e nella quale richiamavo tutti gli enti preposti, compreso il nostro Comune, ad un maggiore controllo e monitoraggio costante della pulizia e del decoro dei bacini suddetti, il Sindaco, in nome e per conto dell’assente Assessore all’Ambiente Massimo Lecci, rassicurava il sottoscritto e l’intero Consiglio dell’istituzione di un tavolo tecnico tra Comune, Provincia, Consorzio ed Arpa per individuare “metodologie alternative per la depurazione delle acque di scarico delle strutture turistiche vicine che sversano nei bacini”, di una intesa con la Provincia per il censimento di tutti gli scarichi esistenti lungo tutta la fascia costiera di Ugento e, con una considerazione a braccio, il Sindaco stesso rassicurava circa un incontro avuto con i gestori dei villaggi turistici Robinson Club e Victor Village, per individuare forme non meglio precisate di smaltimento delle acque reflue dei villaggi suddetti, affinché non si possa più verificare la proliferazione incontrollata di alghe killer e di odori insopportabili. – Come si evince dalla documentazione fotografica ivi allegata, nonostante i buoni propositi, ad oggi, la situazione non si è invertita, anzi assistiamo sempre più alla crescita smisurata di questa alga tossica nei nostri bacini, con conseguente pericolo di un nuovo fenomeno di eutrofizzazione delle acque e moria di pesci ed altre specie acquatiche, senza contare possibili allarmi da un punto di vista igienico sanitario e per la salute umana in generale (compresa quella dei turisti dei villaggi e delle varie strutture turistiche presenti in loco, oltre al danno d’immagine che ne può derivare ad una città come la nostra, di recente assunta al rango di “Città d’Arte a vocazione turistica” !!!). Tutto quanto sopra premesso, CHIEDO se siano stati mantenuti o meno gli impegni, promessi dall’Assessore all’Ambiente avv. Massimo Lecci, assunti nella seduta consiliare del 22 novembre scorso, e sopra illustrati. Se l’Assessorato all’Ambiente sia a conoscenza o meno dell’ennesimo, ed ormai ciclico, stato di degrado ambientale dei rinomati bacini di Ugento, e se, d’intesa anche con altri enti od organismi, abbia predisposto tutti i costanti e necessari controlli ed accertamenti di natura sanitaria ed ambientale, volti a risolvere, in maniera concreta, questa incresciosa situazione in cui versano i suddetti bacini. Distinti Saluti Angelo MINENNA

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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