Ordigno a Spiaggiabella. Domani la rimozione

L'ordinanza del sindaco

Partiranno domani le operazioni necessarie alla rimozione e alla successiva detonazione dell'ordigno bellico rinvenuto in località Spiaggiabella a Lecce

Con ordinanza emessa lo scorso venerdì Paolo Perrone, sindaco di Lecce, ha predisposto la “la messa in sicurezza dei siti interessati dalla rimozione e dalla detonazione di un ordigno bellico rinvenuto in località Spiaggiabella”. Con questo provvedimento si stabilisce l’interdizione a persone e mezzi dell’accesso sia nell’area di recupero dell’ordigno sia nell’area dove lo stesso sarà fatto brillare. Le aree interessate sono quella avente raggio di 300 metri dal punto della battigia prospiciente il Bacino Idume a Spiaggiabella (per ciò che attiene al recupero) e l’area delle cave di proprietà della società Fices a Villaconvento (per quanto riguarda la fase del brillamento). Domani, a partire dalle ore 8, saranno avviate tutte le operazioni necessarie alle quali parteciperanno gli artificieri dell’ 11° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito Italiano, la Marina militare, i Vigili del Fuoco, i carabinieri, la Guardia di finanza, la capitaneria di Porto, la Polizia di Stato, la Polizia municipale, la Croce rossa italiana e la Protezione civile del Comune di Lecce. I siti interessati saranno evacuati e messi in sicurezza per un raggio di 300 metri a partire dall’inizio delle operazioni. Inoltre, durante il passaggio del convoglio che trasporta l’ordigno potrebbero verificarsi temporanei disagi alla circolazione, dovuti alle staffette che precederanno la colonna di automobili e il camion adibito al trasporto della bomba che dovrà procedere ad una velocità moderata.

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