Formazione di qualità per giovani agricoltori

L'Ass. Durante informa che partiranno a breve in prov. di Lecce corsi di formazione per giovani agricoltori

Importanti azioni formative saranno attuate nel settore agricolo in provincia di Lecce a partire dal mese di settembre, riportiamo un comunicato dell'Ass. Durante.

“Se da un lato in questi primi giorni di inizio settembre – si legge in un comunicato dell'Ass. prov. Cosimo Durante – avverto tra gli imprenditori del settore agro-alimentare una sostenuta preoccupazione per il nuovo piano Alitalia e le sue ripercussioni negative che contribuirebbero ad allontanare il Salento dalle rotte sociali ed economiche, esprimo invece soddisfazione per i nuovi corsi di formazione che partiranno nel mese di settembre nel settore agricolo. Si tratta di corsi di formazione che mireranno, grazie a importanti contributi regionali, a formare non solo quei giovani agricoltori che hanno beneficiato in precedenza delle specifiche misure in loro favore (Misura 4.4 del POR Puglia 2000-2006), ma anche gli imprenditori agricoli di età non superiore a 50 anni alla data del 1° settembre 2008. I corsi della durata di 200 ore comprensive di 20 ore di stage, saranno attuati a breve nelle sedi riconosciute e localizzate sia nei territori del Pit8 che fuori area Pit. I futuri destinatari dei corsi di formazione – prosegue l'assessore Durante – potranno recarsi in questi giorni presso le sedi delle associazioni provinciali di categoria (Confagricoltura, Coldiretti, Cia) o presso il settore agricoltura della Provincia di Lecce per partecipare al bando di ammissione, compilare il format previsto e conoscere le sedi a loro più vicine. Un percorso formativo è in genere portatore di novità e di sviluppo sociale, nonché di interazione tra gli attori delle varie filiere agricole, sono certo che gli imprenditori agricoli di oggi e domani sapranno carpire molto dalle importanti azioni formative in programma”. Fonte: www.cosimodurante.com

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!