Vino sofisticato. Azienda sotto sequestro

Il blitz dei carabinieri di Casarano e dei Nas di Taranto

I carabinieri hanno scoperto 30.400 litri di vino adulterato destinato in Piemonte. Finiscono nei guai in tre per sofisticazione alimentare, falso e violazione dei sigilli

30.400 litri di vino diretti in provincia di Alessandria. Peccato che di “vino” ce ne fosse ben poco nel carico che ieri è stato sequestrato in uno stabilimento tra Cutrofiano e Corigliano d’Otranto. Lo stesso che, alcuni anni fa, fu al centro delle indagini che riguardarono un imprenditore accusato di aver fatto carte false con il vino ed affini. Ieri mattina i carabinieri della Compagnia radiomobile di Casarano e del Nas (Nucleo antisofisticazione e Sanità) di Taranto hanno sequestrato la cantina vinicola ed il tir diretto in Piemonte. Pare che esso contenesse non vino vero e proprio ma ciò che i carabinieri hanno definito “liquido rossastro in evidente stato di fermentazione vinicola”, indicato, invece, nelle bolle di accompagnamento come “vino rosso da tavola titolo alcolico effettivo e totale 12 gradi”. Sofisticazione alimentare è una delle ipotesi di reato contestate a G.D. ed a D.M., il primo di Cutrofiano ed il secondo di Maglie, a bordo del camion; ma non è l’unica. Gli indagati dovranno rispondere anche di falso e violazione dei sigilli (l’area produttiva era stata posta a sequestro nel 2004). La indagini, coordinate dal pm Paola Guglielmi, si stanno occupando di accertare se e quando dallo stesso stabilimento siano partite altre forniture di vino contraffatto.

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