Lucia Bartolomeo: la Cassazione chiede nuovo processo

Roma. Omicidio Attanasio. Clamorosa sentenza della Cassazione. Anata la sentenza della Corte d'Assise d'appello di Lecce. La Corte suprema chiede un nuovo processo da celebrare a Taranto

Lucia Bartolomeo Se davvero Lucia Bartolomeo, l’infermiera professionale di Taurisano, ha ucciso il marito Ettore Attanasio con una dose letale di eroina, quell’eroina non se l’è procurata nella clinica privata nella quale ha lavorato fino al 29 maggio dell’anno scorso, quando è stata arrestata con l’accusa di omicidio premeditato. L’udienza di ieri mattina, infatti, è stata interamente improntata a stabilire se la donna avesse sottratto dalla clinica farmaci a base di sostanze stupefacenti. A questo proposito sono stati interrogati i suoi colleghi i quali hanno dato risposte univoche: nell’infermeria di quella clinica non erano conservati farmaci di quel tipo perché non sono previste terapie che ne richiedano l’utilizzo. A questo punto potrebbe anche venir meno la necessità che la donna resti in carcere; gli arresti domiciliari potrebbero esserle accordati per il ricongiungimento familiare e perché, dato il risultato dell’udienza di ieri, è venuto meno il pericolo di inquinamento prove.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!