AAA spiaggia libera cercasi

L'interrogazione del PdCi di Ugento

I cittadini lamentano il continuo allargamento e posa di ombrelloni da parte di titolari di lidi e stabilimenti balneari nella costa di Lido Marini. Angelo Minenna, consigliere comunale di Ugento (Partito dei Comunisti italiani) chiede ad Antonio Mauro, assessore all'Urbanistica e all'Assetto del territorio, se tutto sia conforme alle regole

In una interrogazione a risposta immediata da discutere in sede di consiglio comunale, rivolta ad Antonio Mauro, assessore all'Urbanistica e all'Assetto del territorio e, per conoscenza, anche a Biagio Marchese, presidente del consiglio, Angelo Minenna, consigliere comunale di Ugento (Partito dei Comunisti italiani), ha fatto presenti le lamentale dei cittadini circa la continua espansione dei lidi privati a discapito di quelli pubblici in località Lido Marini (sulla costa ugentina) e chiesto di verificare se tali “allargamenti” siano avvenuti secondo le regole. Riportiamo, di seguito, il testo integrale dell'interrpgazione. Egregi Signori, per sapere, premesso che: – Apprendo, da parte di cittadini e turisti della marina di Lido Marini, del continuo allargamento e posa di ombrelloni di titolari di lidi e stabilimenti balneari. – Tale notizia, peraltro confermata lunedì 7 luglio ’08 dalla stampa locale, ha suscitato notevoli rimostranze da parte di tutti i bagnanti, che si sono visti privati del loro diritto ad usufruire di un pezzo di spiaggia libera, così come previsto dalle vigenti legislazioni regionali in materia di tutela delle coste. – Il suddetto allargamento pare sia stato operato in maniera non proprio consona e, addirittura, senza le dovute autorizzazioni da parte delle autorità competenti. – A ciò, va ad aggiungersi la notizia dei mesi scorsi dello sbancamento di una parte consistente delle dune di Lido Marini, per fare posto a parcheggi e a nuove concessioni rilasciate recentemente. Tutto quanto sopra premesso, CHIEDO alla S.V. se sia a conoscenza o meno di quanto sopra da me esposto, se i titolari degli stabilimenti balneari o delle varie concessioni su menzionate siano provvisti di regolare autorizzazione per l’allargamento della loro concessione, e, qualora siano state perpetrate delle irregolarità, a danno dell’ambiente e del diritto sacrosanto di tutti i bagnanti, turisti e non, ad avere un fazzoletto di spiaggia libera, se il Vs spett. Assessorato ha posto in essere tutti i necessari controlli volti a limitare, se non contrastare, il persistere di tali situazioni, così come previsto dalla vigente legge regionale in materia di tutela della costa. Distinti Saluti, Angelo MINENNA

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