Consulta provinciale sull’handicap. Direttivo è fatto

Resoconto dell'incontro di ieri

Nel corso di una riunione che si è tenuta ieri in Provincia, la Consulta provinciale sull’handicap, costituita da persone in situazione di handicap o da loro familiari appartenenti a 40 associazioni salentine, ha nominato il Consiglio direttivo e le Commissioni di lavoro

E’ stata una riunione assai partecipata quella della Consulta Provinciale sull’handicap, che, presieduta Loredana Capone, vice presidente della Provincia di Lecce ed assessora alla Sicurezza e qualità sociale, si è tenuta ieri mattina nella sala conferenze del Palazzo della Provincia in via Botti a Lecce. La Consulta, composta da persone in situazione di handicap o da loro familiari appartenenti a 40 associazioni di Lecce e provincia, ha proceduto all’elezione del Consiglio direttivo e all’elezione delle Commissioni di lavoro. Vincenza Marchello, Anna Orato, Stefano Russo, Ida Giannelli, Pierpaolo Linciano, Vito Giulio Berti, Riccardo Tuma, Rosalba Cazzato, Giuseppe Pasanisi, Vincenzo Tondi Della Mura, Vito Marsano: questa è la rosa di professionalità che andrà a costituire il nuovo Consiglio direttivo della Consulta provinciale sull’handicap. “Esprimo soddisfazione – ha dichiarato Capone – per l’elezione del Direttivo avvenuta in un clima di massima disponibilità. Disporre delle migliori competenze di associazioni da sempre impegnate a sostegno dei diversamente abili consentirà alla Provincia di aiutare meglio le persone e le loro famiglie. Esprimo, inoltre, soddisfazione per la partecipazione diretta di persone diversamente abili all’interno del Direttivo. Il loro impegno ed entusiasmo testimoniano l’attaccamento ai grandi valori della vita, la dedizione allo studio ed una grande generosità”. In seconda battuta si è proceduto anche alla nomina dei sei gruppi di lavoro previsti all’interno della Consulta che, nello specifico, si occuperanno di disabilità psichiche, sensoriali, plurime, fisiche, di integrazione e rapporti con gli altri enti e di pratica sportiva.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!