Barba plaude alla nuova De Pace

Restaurato il quadro raffigurante l’eroina gallipolina

“Ripartiamo da questo per restituire memoria ai grandi eroi della nostra terra”. Così Vicenzo Barba, deputato gallipolino del PdL, commenta il restauro della tela raffigurante Antonietta De Pace, eroina rinascimentale nata nalla città ionica

di Vincenzo Barba* Giungano i miei sentiti complimenti e ringraziamenti a coloro i quali hanno fortemente voluto e compiuto il restauro del dipinto del pittore Sogliano, conservato nel Museo comunale di Gallipoli, raffigurante l’eroina risorgimentale Antonietta De Pace. Ogni qual volta mi ricapita di leggere la storia di Antonietta De Pace, alla quale la città di Gallipoli si onora di aver dato i natali, mi commuovo. Perché la sua è la storia di una figura eroica che tanto ha fatto per il nostro paese e che, purtroppo, come tante altre vicende risorgimentali, non è ancora ben conosciuta, studiata e divulgata. Credo che non avere conoscenza né memoria dei figli migliori della nostra terra, dei suoi personaggi più eroici, delle figure che hanno costruito la nostra storia ed alle quali più di tutte dobbiamo essere grati sia una grave pecca culturale alla quale è necessario porre rimedio in tempi brevissimi diffondendo, soprattutto nelle scuole, una riscoperta più vera e più autentica dei grandi personaggi del nostro territorio sia da un punto di vista storico, sia da un punto di vista sociale sia, ancora, da un punto di vista dell’identità di una comunità cittadina, che ha il dovere morale di guardare ai suoi eroi per trarne esempio, beneficio e grandi auspici. Mi auguro che occasioni come questa del restauro di un quadro o, ogni altro tipo di manifestazione storico-culturale, siano occasione per togliere un po’ di polvere alla memoria a volte un po’ troppo annerita delle personalità che hanno contribuito allo sviluppo dell’Italia. *deputato PdL

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