Auto e droga per mantenere i boss

Quattro arresti dei carabinieri

Con i traffici di droga e la ricettazione d'auto finanziavano la latitanza dei boss Tommaso Monteduro ed Augustino Potenza, oggi in carcere. Finiscono in manette Damiano Autunno, Roberto Giancane, Giorgio Manco, e Mohamed Es Sabbar

Traffici di droga ed auto rubate per finanziare le latitanze dei boss. Sono finiti in manette l’altro ieri sera Damiano Autunno, 42enne di Matino, Roberto Giancane, 35enne di Monteroni, Giorgio Manco, 39enne di Casarano e Mohamed Es Sabbar, soprannominato “Simo”, 36enne marocchino di Parabita, ad opera dei carabinieri del Nucleo investigativo in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Ercole Aprile. Su Autunno, Manco ed Es Sabbar pesa l’ipotesi di reato di associazione finalizzata al traffico di hashish, cocaina e marijuana. Ma in questi affari tra il basso Salento e Monteroni sarebbero entrate anche delle auto ed uno scooter. I fatti risalgono al 2006. L’obiettivo di tali traffici era fornire denaro a due latitanti, oggi in carcere, Tommaso Monteduro ed Augustino Potenza. Di droga ma anche di ricettazione di auto e scooter si parlerà negli interrogatori dei quattro indagati che si terranno dopodomani ad opera del gip Aprile e alla presenza degli avvocati difensori Francesco Fasano, Luigi Provenzano e Mario Coppola.

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