Gli vendette la droga che lo uccise

Si concludono le indagini durate un anno

Morì dopo aver assunto della droga. I carabinieri di Tricase e Gagliano sono risaliti all'identità di chi gli fornì la sostanza stupefacente

E’ stato individuato e tratto in arresto ieri mattina dai carabinieri della Compagnia di Tricase e quelli della Stazione di Gagliano del Capo Andrea Vetrugno, 27enne di Lecce, ritenuto responsabile di aver ceduto, il 25 giugno dello scorso anno, sostanze stupefacenti, nello specifico eroina e cocaina, a Cosimo Lotta, di Gagliano del Capo, il quale dopo aver assunto la droga morì per una insufficienza cardiocircolatoria e respiratoria acuta causata proprio dall'assunzione delle sostanze. Il decesso di Lotta fu accertato dai sanitari dell'ospedale di Gagliano davanti al quale Lotta venne abbandonato, all’interno di un auto, in gravissime condizioni di salute. Dall’analisi dei tabulati telefonici del cellulare rinvenuto nell'autovettura e dalle scarne descrizioni fornite dal portiere dell'ospedale, i militari sono riusciti a risalire all’identità di chi quella sera accompagnò il giovane davanti all’ospedale e, in seguito a nuovi controlli, anche all’identità di Vetrugno.

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