Crolla la gru. Tragedia sfiorata

Sotto shock i residenti in quartiere San Pio

I tecnici dello Spesal, giunti nel quartiere San Pio per un sopralluogo, hanno dichiarato che la gru, data la sua collocazione, non sarebbe mai potuta cadere sulle palazzine abitate. I cittadni non si tranquillizzano anche perchè avevano denunciato più volte, nei mesi passati, la scarsa osservanza delle norme di sicurezza in quel cantiere

A giudicare dalla violenza del boato che si è scatenato ieri mattina attorno alle ore 8.30, i residenti nella zona, il quartiere San Pio di Lecce, hanno pensato che si stesse verificando un terremoto. Poi, calmati gli animi, qualcuno è uscito per strada ed ha capito che cosa era accaduto: una gru del cantiere vicino era precipitata al suolo. Nessun ferito, fortunatamente. La tragedia è stata appena sfiorata. Anche gli operai del cantiere si trovavano tutti alla debita distanza dal pesante mezzo metallico. Come questo sia potuto cadere al suolo è da stabilire. Anche perché pare fosse stato spostato rispetto alla sua collocazione originaria, tra venerdì e sabato, in maniera arbitraria, senza consultare né il direttore né il coordinatore dei lavori. I tecnici dello Spesal, subito giunti sul luogo, hanno assicurato che la gru non sarebbe potuta cadere sulle case vicine, data la posizione nella quale si trovava; questo non serve a calmare gli animi dei residenti, costretti a convivere da due anni con rumori, polvere e disagi vari causati dai lavori. Nella giornata di oggi, Roberto Marti, assessore comunale alla Casa, farà un sopralluogo nella zona e, assieme ai tecnici incaricati di scoprire la cause dell’incidente, cercherà di sentire le ragioni dei cittadini i quali più volte, pare, hanno denunciato la scarsa osservanza delle norme di sicurezza nel cantiere.

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