Buono. Anzi, made in Casarano

Si conferma di sera in sera il successo della rassegna

Il clamoroso successo della manifestazione di “Made in Casarano”, che si concluderà il 23 giugno, ha convinto Emiliano Preite, responsabile e ideatore del progetto, e le aziende a portare all’esterno la manifestazione per promuovere il territorio e rivolgersi ai turisti

“Made in Casarano”, la rassegna itinerante che promuove le aziende artigiane agro-alimentari e della ristorazione della città, verrà riproposto questa estate nelle principali piazze del centro storico. L’Acas, l’associazione che ha organizzato la manifestazione, e l’amministrazione comunale, infatti, stanno allestendo un programma per i mesi di luglio e agosto. Il clamoroso successo della manifestazione di “Made in Casarano”, che si concluderà il 23 giugno, ha convinto Emiliano Preite, responsabile e ideatore del progetto, e soprattutto le aziende, a portare all’esterno la manifestazione per promuovere il territorio e rivolgendosi in particolare ai turisti. Allestire un calendario non sarà difficile, basterà che le 14 aziende del settore agro-alimentare e i sette ristoratori che hanno aderito alla manifestazione, ancora in corso, confermino l’adesione (cosa che, a guardare i risultati, sembrerebbe scontata). L’altra sera “Made in Casarano” ha fatto tappa al ristorante “Al Buongustaio” in via Ruffano. Come nei precedenti due appuntamenti, lo chef ha preparato un suo menu esclusivo, utilizzando prodotti forniti dalle 14 aziende agro-alimentari che hanno aderito al progetto. Un menu completo, dall’aperitivo al dessert, al costo simbolico di 8 euro che ha determinato l’ennesimo tutto esaurito. L’aperitivo proponeva friselline (fornite dalla ditta “Preite biscotti”) con salsa di aglio e peperoni (fornitore “Pullo sottolii”) e cocktail offerto dal ristorante. Antipasti formati da formaggetti alla rucola e al peperoncino e tocchetti di formaggio misto (“Galata”); carciofi grigliati sottolio (“Pullo”) e spicchio di pizza con mozzarella di bufala (“Galata”). “Il Buongustaio”, come primi piatti, ha proposto vere e proprie prelibatezze: maritati d’orzo di pasta fresca (“Punto Pasta”) alla salentina e panzoi ripieni con ricotta e carciofi (“Punto Pasta”) in salsa di crema di carciofi (“Pullo”)e noci. Il secondo piatto era una salsiccia mista (“Conad”) all’aceto balsamico, con funghi misto bosco e guarnita con filetti di pomodori secchi (“Pullo”). Il dessert era costituito da degustazione assortita proposta dalle pasticcerie “da Ugo”, “De Lazzari”, “Aries” e “Preite biscotti”. Altri fornitori della serata erano “Vinoli” (vini), “Panificio Prete Rita” (pane casereccio), “Caffè Santos” (caffè) e “Azienda agricola il Sole” e “Ortocoop” (olio extravergine di oliva). Un menu molto fantasioso, come lo erano quelli delle precedenti tappe, proposti dai ristoranti “La Campana” e “Sorriso”. La manifestazione continuerà nei prossimi giorni. Il calendario prevede altri quattro appuntamenti: ristorante “Antico Isolato” il 10 giugno; trattoria “La Pergola” il 15 giugno (unica tappa non serale); ristorante “Oste Pazzo” il 19 giugno; ristorante “Sospiro dei Venti” il 23 giugno. Dopo l’ultima tappa, è probabile che l’Acas e l’amministrazione comunale abbiano già allestito il calendario per la manifestazione itinerante nelle piazze (info: 338 9750042).

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