Salento Negroamaro. Il teatro è a Galatina

Gli appuntamenti con la scena

[email protected] Teatral, la sezione teatrale della rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce, sarà ospitata a Galatina dal 29 maggio al 6 luglio. Si alzi il sipario, allora. Buona visione

Dal 29 maggio al 6 luglio Galatina ospiterà [email protected] Teatral, sezione dedicata al teatro di Salento Negroamaro, rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce. In America Latina il teatro ha prodotto negli anni importanti proposte creative e può vantare una forte vitalità. In qualsiasi momento dell’anno è possibile assistere a spettacoli e/o partecipare a stage, residenze, laboratori. Se i grandi maestri della drammaturgia e della regia latino-americana sono conosciuti ed apprezzati nel resto d'Europa, grazie, appunto, alla partecipazione a manifestazioni, festival, rassegne, in Italia ci sono state pochissime occasioni per conoscere il linguaggio teatrale di questo continente. È poco noto il lavoro portato avanti con coraggio ed ostinazione dagli artisti latinoamericani sul loro territorio, che assume ancora più valore se si riflette attentamente sulla difficoltà allo svolgimento delle attività artistico-culturali, causato dall'interferimento delle problematiche sociali e dei forti contrasti interni che da sempre affliggono l'America Latina. Salento Negroamaro ospiterà una serie di attività, spettacoli (alcuni in anteprima assoluta), laboratori, residenze di artisti provenienti dal teatro fisco-coreutico contemporaneo latino americano, presentate da compagnie già ampiamente riconosciute a livello internazionale. Nell’ottica di riuscire a creare una quanto più proficua integrazione delle loro attività e metodologie pedagogiche sul territorio e allo scopo di creare rapporti e scambi artistici che non si esauriscano con l’occasione contingente, ma che possano diventare un serbatoio culturale da proporre con continuità in area salentina, verrà dato ampio spazio alla formazione laboratoriale e a conferenze esplicative dei processi creativi.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!