Adesso si fa sul serio

La promozione diretta se l'è guadagnata il Bologna e adesso al Lecce spettano i playoff

Adesso non è più tempo di perdere tempo e commettere errori, per i ragazzi di mister Papadopulo adesso arriva il momento di giocare davvero, di tirare fuori quella cattiveria agonistica che poco si è vista nel corso del campionato e che è l'unica cosa che può sopperire ad altre, eventuali, mancanze. Prima gara di playoff per il Lecce, mercoledì sera contro il Pisa.

A sperare nel miracolo-Pisa, domenica scorsa, erano veramente in pochi, così pochi da garantire appena il minimo sindacale della speranza, che poi è vanificata giusto nei primi minuti di gioco quando al via del Mare il Lecce stava affrontando il Vicenza dell’ex Gregucci e delle non-pretese. Al 9’ minuto di gioco arriva la notizia del gol del Bologna. Su rigore. E qui chiudiamo senza commenti. Che fare più? Segnare giusto il gol della bandiera che arriva l 18’ con una bella azione, su cross dell’ottimo Vives (unico dei giocatori che sembrava stesse giocando per davvero) arriva sul secondo palo Angelo che insacca ai danni di Fortin. Dal canto suo il Vicenza ha gestito la partita con misura e quel po’ di entusiasmo per onorare un campionato (come anche mister Gregucci ha affermato), andando vicino al gol in qualche occasione e sbagliando regolarmente, sul finale soprattutto quando hanno “rischiato” di pareggiare. Per il resto la gara non ha prodotto alcun tipo di emozione. Il Lecce si presentava con una formazione, per forza di cose, rimaneggiata: Zanchetta e Ardito in panchina, Tiribocchi non convocato come anche Valdes che sta cercando di recuperare un problema fisico. Adesso per il Lecce inizia quello che tutti si sono affrettati a definire in sala stampa “il vero campionato”, forse, diremmo meglio che adesso per il Lecce inizia il vero gioco duro, non c’è più spazio per le indecisioni, non c’è spazio e non c’è più tempo per gli errori, adesso non è più tempo di far vedere se si è campioni o no, se i tecnicismi si conoscono oppure no, se la preparazione atletica è ottima o da rivedere, non c’è tempo di rivedere proprio niente, adesso è solo il momento, di stringere i denti, di tirar fuori, l’arroganza, la convinzione la determinazione, la cattiveria agonistica e su ogni pallone giocarsela come fosse l’ultimo. Ne saranno capaci i campioni di mister Papadopulo? Ovviamente tutti i tifosi sperano di si.

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