Fondi europei per l’energia. Venuti: “Il Salento ce la può fare”

Il convegno sul Settimo Programma Quadro a Casarano

Si è svolto oggi il primo appuntamento pubblico del Polo Tecnologico del Pit9, ribattezzato Knowledge Management agency Casarano (KMaC), organizzato in collaborazione con l’Ufficio Finanziamenti PO&UE dell’Università del Salento. Il tema: cogliere le opportunità di crescita in tema di energia

“Il Salento può farcela perché ha tutte le carte in regola per riuscire a cogliere le opportunità che l’Unione europea sta mettendo a disposizione del sistema energia”. E’ un Salento che si impegna, che lavora, che sviluppa le ricchezze professionali ed umane di cui è già in possesso quello che Remigio Venuti, sindaco di Casarano, Comune capofila del Pit9, vede davanti a sé. Un Salento fatto di tecnici specializzati, di risorse che guardano alla creazione di un programma evolutivo di prim’ordine e che progettano la crescita del quinquennio 2007-2013 tenendo presente il rispetto dell’ambiente e, di conseguenza, lo sviluppo di sistemi di produzione di energia alternativa. “Tutti i Comuni aderenti al Pit9 – ha affermato Venuti – si stanno muovendo per sviluppare la più alta tecnologia in campo produttivo e per poter cogliere tutte le opportunità che i fondi europei per l’energia aprono al territorio del basso Salento. In questa fase di preparazione – ha continuato – è necessario da parte di tutti gli attori coinvolti lo sforzo per innovare. L’innovazione è infatti la chiave di volta. Bisogna innovare in ogni settore. E in modo particolare in quello dell’energia, perché è un dovere che abbiamo nei confronti del nostro territorio. Siamo perfettamente in tempo per programmare questo sviluppo. Sono certo che il Salento saprà approfittare delle occasioni che gli si presenteranno”. “I fondi europei per l’energia: un’opportunità per il Salento”. Di questo si è parlato nella mattinata di oggi presso la sala conferenze dell’Editrice Carra, nella zona industriale di Casarano. Durante l’incontro sono state illustrate alle imprese del territorio le possibilità di accesso ai fondi 2007-2013 in tema di energia sostenibile, e in particolare l’articolazione del Settimo Programma Quadro. Si è trattato del primo appuntamento pubblico del Polo Tecnologico del Pit9, ribattezzato Knowledge Management agency Casarano (KMaC), organizzato in collaborazione con l’Ufficio Finanziamenti PO&UE dell’Università del Salento in cui si è fornito il quadro esauriente delle questioni in gioco, dal potenziamento delle infrastrutture e dei servizi per migliorare la competitività e l’attrattività del territorio regionale attraverso studi strategici sulla produzione energetica ai modelli di razionalizzazione dei consumi, alla ricerca di nuove fonti e nuove strutture di generazione, alle nuove organizzazioni e piani di potenziamento dei mercati delle energie sostenibili, per orientare la competitività del territorio verso strategie di innovazione, e supportare la crescita di una proficua cooperazione e partecipazione tra tutti gli attori presenti sul territorio. Hanno preso parte ai lavori Silvio Astore, presidente Assemblea dei Sindaci Pit9, Alfredo Prete, presidente Camera di commercio di Lecce, Remigio Venuti, sindaco di Casarano, capofila Pit9, Domenico Laforgia, rettore Università del Salento, Giuseppe Riccardi, project manager KMaC, Sebastiano Fumero, capo del Settore Ricerca della Direzione Generale “Energia e Trasporto” della Commissione Europea, Pierre Dybman, capo della sezione Riforme Istituzionali della Delegazione della Commissione Europea in Russia, Chiara Pocaterra, punto di contatto nazionale del Programma Energia del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico 2007-13, Gianni Scognamillo, assessore alle Risorse ambientali della Provincia di Lecce.

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